Coronavirus

Natale, stretta del ministero sugli inviti? Occhio ai gradi di parentela

La sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa: “Ci saranno delle limitazione delle persone riunite. Solo i familiari di primo grado”

Natale, stretta del ministero sugli inviti? Occhio ai gradi di parentela

Chi già sta pensando al cenone o al pranzo di Natale, quest’anno potrebbe rimanere deluso. Aspettate quindi a fare la lista della spesa o a comprare con anticipo spumante, panettoni e torroni da condividere con amici e parenti. Gli inviti che potrete fare saranno probabilmente molto limitati. O meglio, rivolti solo ai parenti di primo grado.

Un Natale solo con parenti stretti

Ospite nella trasmissione condotta da Lilli Gruber “Otto e mezzo” su La7, la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa del Pd, ha tolto ogni speranza: "Non credo che ci possano essere allentamenti delle misure per Natale: molto probabilmente ci saranno delle limitazioni delle persone riunite. Solo i familiari di primo grado. Quindi bisogna abituarsi che non sarà un Natale solitario ma sicuramente diverso da quello che abbiamo conosciuto”.

Ha anche precisato che, anche se da adesso al 10 dicembre dovessimo registrare dei risultati discreti grazie alle misure che il governo ha messo in campo per cercare di fermare la diffusione del virus, non potremo comunque pensare che ci sarà un allentamento dei comportamenti da dover seguire.

Il rischio, come annunciato dalla sottosegretaria, è quello di ripetere l’errore verificatosi a fine estate: un ritorno in grande dell’epidemia. Alla domanda della conduttrice su cosa ci dovremo quindi aspettare, la Zampa ha risposto che vi saranno dei limiti al numero delle persone, anche appartenenti alla famiglia, che si potranno invitare al cenone o al pranzo di Natale.

“Può essere la famiglia con i parenti di primo grado. E io credo che non si potrà andare oltre a questo” ha detto chiaramente la numero due alla Salute. E tanto per stare sicuri, dimentichiamoci anche le feste nelle piazze delle nostre città, i fuochi d’artificio che da sempre salutano l’anno nuovo e la tombolata con tutti i parenti che non vediamo mai durante l’anno, ma che sono un appuntamento fisso con il Natale. Dovremo quindi fare uno sforzo, un altro, e passare un Natale fuori dal comune.

L'allarme lanciato da Sileri

Stando a quanto reso noto dalla Zampa, il governo starebbe già pensando a un provvedimento per le feste natalizie, che probabilmente consentirà riunioni solo tra parenti di primo grado, fratelli e sorelle. E le restrizioni che abbiamo attualmente non cambieranno molto, forse verranno allentate solo quelle riguardanti alcuni esercizi. A Rainews24 il viceministro Pierpaolo Sileri è stato anche più perentorio e drastico: “Anche a Natale dovranno essere ridotti ed evitati i contatti interumani, si tratterà di usare le stesse raccomandazioni di oggi e andranno evitati i pranzi familiari. Ovvio che se non dovesse ridursi la curva dei contagi si tratterà di avere un’Italia tutta rossa ed è quello che dobbiamo scongiurare”. Preparatevi, perché ci aspetta quindi un Natale magro.

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