"Ha aspettato le elezioni Usa...". E è bufera sul post della Zampa

Il sottosegretario alla Salute si era rallegrata per l'arrivo del vaccino dopo la sconfitta di Trump. Ed è bufera: "Mi aspetterei ragionamenti più evoluti". Lei si difende: "Le mie parole strumentalizzate"

"Ha aspettato le elezioni Usa...". E è bufera sul post della Zampa

"Ho molto apprezzato che la Pfizer abbia atteso l'esito delle elezioni americane e la sconfitta di quel campione di Donald Trump per annunciare l'efficacia straordinaria del vaccino anti covid. La scienza ci fa sognare". Così, il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, aveva commentato la notizia dell'efficacia al 90% del vaccino studiato da Pfizer.

Dopo le sue dichiarazioni, le critiche sono piovute da ogni parte. "Pare che negli Usa questa multinazionale sia pronta con un vaccino, ditemi se è normale che Zampa dica 'meno male che la notizia del vaccino sia arrivata dopo le elezioni Usa'", ha commentato il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica. Poi ha aggiunto: "Ma sarai mica normale come sottosegretario? Mi aspetterei dei ragionamenti più evoluti...". "Le affermazioni del sottosegretario alla Salute Zampa con le quali avrebbe 'apprezzato' che Pfizer abbia atteso l'esito delle elezioni americane per annunciare la scoperta del vaccino sono di evidente gravità", è stato il commento del deputato di Fratelli d'Italia, Galeazzo Bignami. E ha aggiunto: "Delle due l'una: o quello che dice è vero e quindi significa che le sinistre stanno strumentalizzando la soluzione alla situazione pandemica subordinandola alle esigenze di una parte politica, o quello che dice è falso e quindi il Sottosegretario deve andarsene". In entrambi i casi, si tratterebbe di una situazione grave, perché "ancora una volta questo Governo dimostra la propria inadeguatezza e incapacità".

Poco dopo sono arrivate le parole di Sandra Zampa, che si è difesa sostenendo che la polemica sia frutto di un equivoco e di una strumentalizzazione. "Le mie parole sull'annuncio dell'efficacia del vaccino Pfizer sono state equivocate e da qualcuno strumentalizzate- ha dichiarato il sottosegretario in una nota-Non ho mai inteso dire che il vaccino, come qualsiasi altra scoperta scientifica, debba essere subordinato, nei tempi e nei modi, a valutazioni politiche. Penso infatti esattamente il contrario e cioè che la scienza debba avere un'autonomia assoluta dalla politica e la politica la debba rispettare sempre. Spero che ora le mie parole siano chiare e non equivocabili".