Foggia, ladri in casa minacciano proprietari con la pistola

Il fatto è accaduto in provincia, a San Severo. I malviventi sono andati via con un bottino da 3mila euro. Indagano i carabinieri

Foggia, ladri in casa minacciano proprietari con la pistola

La criminalità purtroppo non si ferma anche ai tempi del Coronavirus. Anzi, forse, con il lockdown i ladri riescono ad agire indisturbati per quanto sia aumentato il controllo da parte delle forze dell'ordine su tutto il territorio nazionale. A San Severo, un piccolo Comune in provincia di Foggia, alcuni ladri hanno fatto irruzione in un appartamento con i proprietari in casa.

I malviventi erano armati di pistola, secondo quanto si legge sul quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno" quando sono entrati all’interno dell’abitazione. Il fatto è accaduto ieri sera, intorno alle ore 20.30 circa. I ladri hanno approfittato del rientro in casa del proprietario di casa per seguirlo ed entrare con lui. I malviventi hanno poi minacciato i proprietari, una coppia di 70enni ovviamente spaventati per l’irruzione. Il piano criminoso sembrerebbe organizzato secondo un piano ben studiato in ogni minimo dettaglio perché uno dei ladri è rimasto fuori a fare da palo mentre gli altri due malviventi - una coppia - hanno costretto i 70enni a rimanere con il viso rivolto verso il muro per non essere guardati e riconosciuti e rimanere, quindi, indisturbati mentre svaligiavano l'abitazione. I proprietari non sono stati colpiti dai due criminali, specificano i carabinieri di Foggia, ma sono stati minacciati. Le vittime hanno ubbidito agli ordini dei malviventi temendo che aprissero il fuoco e potessero quindi colpirli. I ladri hanno, così, potuto rubare denaro, impossessandosi anche dei gioielli che hanno trovato rovistando in casa. I due ladri sono poi fuggiti con il bottino che ammonta a un totale di 3mila euro.

Non si conoscono ancora le generalità dei malviventi. Ora sono in corso le indagini da parte dei carabinieri di San Severo per capire meglio le dinamiche dell'accaduto e risalire, quindi, ai responsabili del gesto criminale. Si cerca, infatti, di capire se sono stati ripresi da qualche telecamera e se hanno lasciato impronte o tracce del loro tragitto.

Una storia incredibile che, ripetiamo, vede alcuni malviventi sfidare posti di blocco e controlli effettuati perché siano rispettate le misure del governo contro la pandemia da Coronavirus. La rafforzata vigilanza si spera possa far evolvere rapidamente le indagini permettendo di assicurare alla giustizia i malviventi.

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