Foggia, trovate in un casolare abbandonato tre moto rubate

Il fatto è accaduto in provincia, a Cerignola. La scoperta è stata fatta per caso dai carabinieri della stazione locale

Si tratta di tre moto trovate in un casolare abbandonato in piena campagna, nello specifico in un uliveto, a contrada Pavoni, nei pressi di Cerignola, un Comune in provincia di Foggia. I ciclomotori erano stati rubati e nascosti. A trovarli i carabinieri della stazione di Cerignola nel corso di un servizio di perlustrazione del territorio, in particolare delle vaste aree rurali e periferiche della città.

Le tre moto rinvenute sono diverse tra loro e tutte rubate nel corso della scorsa settimana in provincia di Pescara. Uno dei ciclomotori è stato trovato privo di targa e con il telaio abraso. Avendo, i militari, intuito che i responsabili ve li avessero lasciati solo momentaneamente in attesa di poterli poi spostare altrove, i carabinieri hanno organizzato con il supporto dei colleghi dello "squadrone eliportato cacciatori Puglia" un'attività di osservazione del luogo.

Questo ha permesso di sorprendere quattro uomini che dopo poche ore si sono recati nel casolare per spostare le moto rubate. I quattro, giunti sul posto con una utilitaria ed un furgone, hanno infatti parcheggiato quest’ultimo vicino all'immobile abbandonato ed hanno posizionato, tra il vano di carico ed il terreno, un’asse in legno per agevolare il caricamento delle moto nel furgone.

Alla vista dei militari i quattro si erano dati alla fuga a piedi nelle campagne ma, dopo pochissimo tempo, dopo un breve inseguimento, sono stati bloccati ed identificati. Si tratta di un giovane uomo di 23 anni, di due 21enni e di un 20enne. Sono tutti di Cerignola e già noti ai carabinieri.

I tre motocicli sono stati recuperati per la restituzione ai legittimi proprietari. Sul ciclomotore privo di targa e con telaio abraso sono in corso gli accertamenti per stabilirne la provenienza. I quattro giovani, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per ricettazione. Dopo le formalità di rito sono stati portati nella casa circondariale di Foggia, a disposizione della procura della Repubblica del capoluogo dauno. Il furgone e l’utilitaria da loro utilizzati per raggiungere il casolare sono stati sottoposti a sequestro. Sabato mattina, dopo la convalida del fermo, il gip del tribunale di Foggia ha disposto, nei confronti dei giovani fermati, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Nella provincia di Foggia non è il primo caso del genere, purtroppo. Nell'ambito delle attività di contrasto alla ricettazione e al riciclaggio di veicoli e parti di essi, solo nel 2019, i carabinieri della compagnia di Cerignola hanno arrestato cinquantuno persone.