Frase choc del pm della Diaz: "Nostri torturatori ai vertici polizia"

Il pm del processo per il G8 di Genova e i casi della scuola Diaz durante un incontro su Giulio Regeni: "I nostri torturatori, o meglio chi ha coperto i torturatori sono ai vertici della polizia"

Frase choc del pm della Diaz: "Nostri torturatori ai vertici polizia"

La frase choc il pm Enrico Zucca, giudice del caso Diaz, la pronuncia durante un dibattito sulla difesa dei diritti internazionali presso l'Ordine degli avvocati a Genova in cui si è parlato del caso Regeni e delle torture subite dal ricercatore morto al Cairo: "I nostri torturatori sono i vertici della polizia".

Il riferimento è a quanto successo alla scuola Diaz durante gli scontri di Genova al G8 di 17 anni fa. "L'11 settembre 2001 e il G8 hanno segnato una rottura nella tutela dei diritti internazionali - ha detto il sostituto procuratore della Corte di Appello, Enrico Zucca, che fu tra i giudici del processo Diaz - Lo sforzo che chiediamo a un paese dittatoriale è uno sforzo che abbiamo dimostrato di non saper far per vicende meno drammatiche. I nostri torturatori, o meglio chi ha coperto i torturatori, come dicono le sentenze della Corte di Strasburgo, sono ai vertici della polizia, come possiamo chiedere all'Egitto di consegnarci i loro torturatori?".

Nel corso del dibattito, secondo quanto riporta Repubblica, sono intervenuti anche i genitori di Giulio Regeni.

"Ho fiducia nella legge, negli avvocati bravi e nella stampa buona e abbiamo tanta solidarietà dai social - ha detto Paola Regeni, la madre del giovane ricercatore - Ci aspettavamo di più da chi ci governa: dal 14 agosto quando il premier Gentiloni ci ha annunciato che l'ambasciatore tornava in Egitto, siamo stati abbandonati".

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