Giornata da bollino nero: ecco le autostrade da evitare a Ferragosto

Nella giornata di domani previsto traffico intenso per spostamenti su brevi percorrenze e rientri pomeridiani

Giornata da bollino nero: ecco le autostrade da evitare a Ferragosto

Particolare attenzione deve fare chi pensa di mettersi in viaggio domani, domenica 15 agosto, giorno di Ferragosto. Infatti, a partire da oggi, lungo la rete Anas è previsto traffico molto intenso in direzione sud, sulle principali direttrici, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia. Oltre che in uscita dai centri urbani e a causa dei numerosi spostamenti locali. Le più critiche risultano essere la Brennero, specie nel tratto lungo tutta la Val d'Adige, la A14 adriatica, specie tra Bologna e Rimini e tra Ancona e l'Abruzzo, ma anche la Bologna-Firenze.

Ferragosto da bollino nero

Per il giorno di Ferragosto si prevede invece traffico intenso per spostamenti sulle brevi percorrenze per le tradizionali gite fuori porta tipiche del 15 agosto. Un notevole flusso di traffico potrebbe esserci a partire dal tardo pomeriggio di domani soprattutto nei pressi dei centri urbani, conseguenza dei rientri del fine settimana. Giornata da bollino nero oggi sulla corsia sud dell'autostrada A22 del Brennero. Sono migliaia i turisti, soprattutto tedeschi, che stanno entrando in Italia attraverso il valico di frontiera del Passo del Brennero. In direzione sud è segnalato traffico molto intenso con code sul tratto da Chiusa ad Affi-Lago di Garda Sud. La percorrenza stimata è di quasi tre ore e la situazione più critica è segnalata nella zona di Bolzano ed Egna. Traffico sostenuto con code anche in direzione verso nord tra Nogarole Rocca e Trento Nord. In Alto Adige risultano molto trafficate con frequenti rallentamenti anche le principali arterie, in particolare sulla strada statale 38 della Val Venosta in direzione passo Resia tra Lagundo e Silandro, sulla statale 49 della Val Pusteria in direzione San Candido tra Vandoies e Chienes e sulla statale 244 della Val Badia in direzione Brunico all'altezza di San Lorenzo di Sebato.

Le principali autostrade con traffico intenso

Per quanto riguarda il Nord, occhi puntati sui Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D'Aosta e la SS309 Romea tra Emilia Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto. Scendendo, sulla A2, l’Autostrada del Mediterraneo, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria, soprattutto in prossimità di Villa San Giovanni per i possibili tempi di attesa per gli imbarchi verso la Sicilia; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria.

Ancora, le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, rientrata in gestione ad Anas a gennaio 2019 nell'ambito del piano "Rientro Strade", arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 "Appia" assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l'Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).

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