Giudici riducono la pena ai pusher albanesi: "Fanno beneficenza alla comunità di recupero"

Un gruppo di spacciatori albanesi destinava parte del ricavato proveniente dall'eroina al finanziamento di una comunità terapeutica in provincia di Venezia

Una banda di pusher albanesi ha ottenuto uno sconto di pena perché ognuno di loro versava parte dei ricavati provenienti dal traffico illecito a una comunità di recupero per i tossicodipendenti, la cooperativa Olivotti di Mira (Venezia)

I quattordici imputati sono stati condannati, complessivamente, a cinquanta anni di prigione, che potevano essere appunto molti di più. I legali degli incriminati, come racconta LaVerità, sono riusciti infatti a convincere i giudici circa il fatto che i propri assistiti si fossero "adoperati per elidere o attenuare le conseguenze dannose o pericolose del reato", attenuante prevista dal codice penale. E l'attenuante è stata loro concessa e con essa è arrivata dunque la riduzione della condanna.

Come si legge ancora, la banda di spacciatori dell'Est era attiva soprattutto in provincia di Venezia - tra San Donà e Noventa di Piave -, piazzando fino a un quintale di eroina al mese, proveniente dal Medio Oriente, in particolare dalla penisola anatolica.

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Commenti

ginfrancorebesani

Ven, 21/12/2018 - 10:56

Tutto OK per la sentenza,leggendo quanto hanno asserito gli avvocati degli imputati e i giudici. La legge è legge e "andrebbe applicata". Perchè quando non si tratta di immigrati (clandestini e non), ma di "semplici" italiani viene spesso, al contrario, interpretata e quasi sempre a loro sfavore? Misteri della giustizia? (g minuscola voluta)

dagoleo

Ven, 21/12/2018 - 10:58

Ma che bravi ragazzi. Una testimonianza davvero toccante. Sono commosso e mi scappa una lagrima.

Gio56

Ven, 21/12/2018 - 11:03

Ma non è quello che fa lo stato?ti dice che il fumo fa male però ti vende le siagarette,il gioco causa dipendenza però ti vende tra gratta e vinci e giochetti vari,da licenze per sale giochi a gogo,perciò....

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Ven, 21/12/2018 - 11:03

Che degenerazione. L'unico rimedio efficace a cotanto squallore è cominciare a issare forche nelle piazze. Ovviamente per appendere tutte le tipologie di criminali. Compresi parecchi giudici e magistrati che sono criminali tra i criminali.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 21/12/2018 - 11:53

"Fanno beneficenza alla comunità di recupero"..qualcun altro,invece, è affetto da ...deficienza cavalcante!!!

UgoCal

Ven, 21/12/2018 - 11:54

... mi sembra giusto anzi se qualcuno uccide una persona molto facoltosa e la rapina e da in beneficienza la metà del bottino dovrebbe avere dimezzata la pena ... non vi pare? ....Siamo alla frutta !!!!!!!!!!!!!!!!!!

Una-mattina-mi-...

Ven, 21/12/2018 - 12:01

MICA SCEMI, SANNO CHE IN ITALIA LO STORYTELLING VA PER LA MAGGIORE. IN PRATICA SI ERANO GIA' PARATI IL CXXO: OTTIMA STRATEGIA! I FESSACCHIOTTI DI TURNO CI SONO CASCATI CON TUTTE LE SCARPE

Una-mattina-mi-...

Ven, 21/12/2018 - 12:17

PERFETTO: ADESSO I TRAFFICANTI DI MINE ANTIUOMO COMINCERANNO A REGALARE SCARPONI DA MONTAGNA...

Macrone

Ven, 21/12/2018 - 13:10

Matteo ma volete sbrigarvi a fare la riforma della giustizia e del codice penale!