Grosseto, ingerisce 116 ovuli di droga: arrestato nigeriano

Un nigeriano ha ingerito 116 ovuli di droga ma si è autodenunciato perché stava accusando un malore. Nella sua casa rinvenute altre sostanze stupefacenti

Grosseto, ingerisce 116 ovuli di droga: arrestato nigeriano

Nella mattina di mercoledì, agenti della Squadra mobile di Grosseto, sezione narcotici, hanno arrestato un immigrato nigeriano di 36 anni per possesso e spaccio di droga.

L’uomo, in regola con il permesso di soggiorno ma gravato da precedenti di polizia per reati legati al mondo degli stupefacenti, era arrivato alla stazione ferroviaria della città toscana e, a causa del suo comportamento, aveva attirato l’attenzione delle forze dell’ordine che, dopo averlo fermato, lo hanno sottoposto a controlli.

Durante la perquisizione personale, i poliziotti hanno scoperto e sequestrato due telefoni cellulari, 255 euro e 80 sterline inglesi. Nel corso delle operazioni, lo straniero è apparso decisamente nervoso e, ad un tratto, ha ammesso di aver ingerito molti ovuli contenenti eroina e che, per questo, stava accusando forti dolori addominali.

Constatata la serietà delle condizioni di salute, il nigeriano è stato accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto e sottoposto immediatamente a cure mediche che hanno permesso l’espulsione di tutti gli ovuli di droga.

Con stupore dei presenti, è risultato che complessivamente lo straniero aveva ingerito ben 116 involucri, di cui 114 di eroina per un peso di 1 kg e 318 grammi e 2 di coca, per un totale di 23 grammi.

Sospettando che quelli fossero solo una parte delle sostanze stupefacenti in possesso dell’extracomunitario, è stata effettuata anche una perquisizione domiciliare a casa dell’immigrato a Padova.

Nell’abitazione sono stati rinvenuti altri 14 ovuli contenenti eroina per un peso complessivo di 158 grammi, 2 involucri contenenti eroina per circa 400 grammi e 11.000 euro. Tutta la droga, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato ai narcotrafficanti un totale di circa 300.000 euro.

Dopo essere stato dimesso dal Pronto soccorso, e ultimati gli atti di rito, il nigeriano è stato portato nel carcere di Grosseto in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

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