Grosseto, spara in un occhio alla nonna con la pistola al peperoncino

L'autore del gesto, un 20enne con alcuni problemi, è stato messo nel registro degli indagati con l'accusa di lesioni personali gravi. Spetterà ai carabinieri capire se sia stato un gesto volontario o solamente un malaugurato incidente. La donna, che ha riportato ferite gravi, è stata portata in ospedale con l'elisoccorso ed operata con urgenza

Grosseto, spara in un occhio alla nonna con la pistola al peperoncino

Un grave episodio ha spezzato la tranquillità di Sorano, piccolo borgo maremmano della provincia di Grosseto. Un ragazzo di 20 anni che vive insieme alla mamma ed alla nonna ha sparato all'anziana con una pistola al peperoncino, una di quelle vendute liberamente su internet senza alcuna limitazione. La vicenda, accaduta ieri, è stata raccontata dal quotidiano locale La Nazione.

I carabinieri di Grosseto, che stanno tentando di fare piena luce sull'accaduto, hanno già provveduto ad interrogare il 20enne, il quale ha raccontato ai militari che si è trattato di un malaugurato incidente, col colpo partito in maniera assolutamente involontaria. Quello stesso colpo però ha ferito seriamente la povera anziana, tanto che è dovuto intervenire l'elisoccorso per prelevarla dalla sua abitazione e portarla il più in fretta possibile all'ospedale Misericordia. Qui i medici l'hanno sottoposta ad un delicato intervento chirurgico nella speranza di salvare l'occhio, rimasto gravemente danneggiato dal liquido urticante esploso dalla pistola spray detenuta regolarmente dal nipote.

Secondo quanto consta agli inquirenti il giovane sarebbe un pò "problematico", visto che è seguito costantemente nel suo percorso scolastico non soltanto dagli insegnanti di sostegno ma anche dagli assistenti sociali. Vista la gravità dell'episodio il 20enne è stato affidato momentaneamente al padre e sono stati riattivati nuovamente gli educatori.

I carabinieri nel frattempo, come da prassi, hanno iscritto il giovane nel registro degli indagati con l'accusa di lesioni personali gravi. Sarà compito dei militari indagare a fondo per capire se il 20enne abbia sparato intenzionalmente alla nonna oppure, come sostiene convintamente lui, se si sia trattato solamente di un bruttissimo incidente.

Oggetti quali ad esempio gli spray o le pistole al peperoncino sono sicuramente un valido deterrente nei confronti di eventuali aggressori o di situazioni di pericolo imminente, ma vanno anche usati sempre e comunque in caso di necessità e con la testa, un loro utilizzo per gioco rischia di portare a conseguenze nefaste.

Ne sanno qualcosa gli alunni della scuola media "Gemelli" di Milano, che appena pochi mesi fa hanno manifestato sintomi quali fastidio agli occhi e bruciore alla gola: qualche alunno dello stesso istituto aveva pensato bene di spruzzare del liquido urticante nei bagni, provocando così quei disturbi molto fastidiosi in 35 studenti. Tre di questi erano anche dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso - due in codice verde ed una bimba in codice giallo - poichè avevano manifestato sintomi molto più evidenti rispetto agli altri compagni.

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