Guccini: "Piaccio a Salvini? Pure Dante fu letto da cani e porci"

Il cantautore: "Le mie canzoni le ascolta Salvini? Con le dovute differenze, anche Dante è stato letto da cani e porci"

Guccini: "Piaccio a Salvini? Pure Dante fu letto da cani e porci"

"Se le mie canzoni piacciono a Matteo Salvini, non ho alcuna responsabilità. Con le dovute differenze, anche Dante è stato letto da cani e porci". Ha risposto cosi, il cantautore Francesco Guccini - a Palermo per un'iniziativa di due giorni che gli dedica il Conservatorio musicale Scarlatti - quando gli hanno chiesto cosa pensasse della passione giovanile del ministro dell'Interno per le sue canzoni, rivelata due giorni fa alla trasmissione Matrix.

Non è mancata una sua opinione sulla situazione politica del Paese. Il cantautore modenese - che già in passato si era scagliato contro i 5 Stelle - ha detto che "nonostante il razzismo che fasce della popolazione manifestano" - "i politici, per fini elettorali, percorrono il solco tracciato dalla gente", spiega - non crede "che in Italia sia tornato il fascismo, però se ne sente l’aria".

Saranno due giorni intensi per il cantautore che già questa mattina alle 10, in Sala Ferrara, ha incontrato la stampa e, subito dopo, i docenti e gli allievi. Nel pomeriggio, alle 17, Guccini incontrerà gli studenti universitari allo Steri e presenterà con Gabriella Fenocchio il suo libro "Francesco Guccini - Canzoni". L'ultima iniziativa, dal titolo "Il Conservatorio interpreta Guccini", che vedrà allievi e docenti del Conservatorio misurarsi con la musica del celebre cantautore, è previsto sabato alle 11 al Politeama Garibaldi. Domani mattina sarà al teatro Politeama dove studenti e artisti, guidati dai docenti della Scuola di composizione Marco Betta e Fabio Correnti, si esibiranno nell'arrangiamento di suoi brani, un progetto sul quale il Conservatorio ha lavorato per 11 mesi, come ha spiegato il presidente Gandolfo Librizzi.

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