Bologna era questa, gli autobus funzionavano come a Lugano e nonostante le stragi degli anni di piombo e i cassonetti dati alle fiamme in via Zamboni la percezione di chi ci viveva era quella di essere in una città sicura e accogliente
Il cantante era socialista, anarchico o socialdemocratico? La sentenza di D’Alema: era meno compagno di De Gregori
Da Pavana è passata una processione infinita
Un altro modenese, il dimenticato ma geniale Antonio Delfini, scrisse un "Manifesto" per dire che solo un compagno poteva essere un reazionario di ferro. Era una provocazione ma non troppo...
Ti piangeranno sbandierando la Costituzione, usata come zattera per fuggire dalle istituzioni
In passato Giorgia vinse un congresso citando proprio “Cirano”
L’uomo Le sue canzoni non sono inni alla militanza ma poemi epici. Non amava spiegare i testi. Ma era impossibile non “tormentarlo” con richieste continue. L’ultimo viaggio a Pàvana
Correva il 1987 e anche i montanelliani di ferro si fecero incantare dal socialista
Guccini è stato un maestro nei testi e anche nei suoi libri. Si fece custode delle tradizioni e del dialetto di Pàvana
Iniziò con il rock’n’roll definendosi “antisociale”. Ma poi diventò il simbolo di una sola parte della società