II piano della Lombardia: "Vaccini anche di notte"

Se la misura sperimentale dovesse riscuotere successo potrebbe essere replicata altrove. Conferme anche da Figliuolo: "Sì a finestre straordinarie"

II piano della Lombardia: "Vaccini anche di notte"

Aprire gli hub vaccinali anche di notte per inoculare il siero al maggior numero di persone possibili: questo il piano studiato dal coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia Guido Bertolaso. La misura sperimentale partirà dal centro di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, che rimarrà di fatto attivo anche nelle ore notturne per i prossimi tre venerdì del mese. Solo nel caso in cui l'iniziativa dovesse riscuotere un minimo successo potrebbe essere replicata altrove nel territorio regionale.

"Bisogna solamente vaccinarsi, vaccinarsi, vaccinarsi e vaccinarsi", ammonisce l'ex capo della protezione civile a margine della visita all'hub dedicato alle vaccinazioni pediatriche alla Fiera di Milano."Faremo anche degli esperimenti notturni presso il centro vaccinale di Sesto San Giovanni", anticipa Bertolaso. "Lo faremo i prossimi tre venerdì di questo mese: una vaccinazione ventiquattro ore su ventiquattro, quindi il centro sarà aperto anche durante la notte".

Il tutto senza necessità di prenotazioni, prosegue il coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia, evidentemente convinto che il problema sia connesso anche alle code o all'iter burocratico da seguire. "Lo facciamo anche per agevolare questa nuova categoria di quelli che ora hanno l'obbligo", spiega l'ex capo della protezione civile, vale a dire gli over 50, finiti nel mirino del governo con le ultime scelte. Dunque l'operazione sperimentale dell'apertura notturna sarebbe stata ideata per provvedere rapidamente alla vaccinazione di tutti quegli over 50 che hanno rifiutato fino ad oggi di sottoporsi all'inoculazione del siero.

"Faremo anche vaccinazioni giorno e notte come avevamo auspicato", dice con orgoglio Bertolaso dinanzi ai giornalisti che lo intervistano. "Lo faremo a titolo sperimentale a Sesto San Giovanni, poi se ci sarà la disponibilità e se ci sarà il personale e se ci sarà anche la richiesta, continueremo ad aumentare pure questo genere di attività", dichiara in conclusione il coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia. "L'obiettivo è quello di vaccinare tutti i cittadini che vivono in Lombardia, seguendo l'esempio dell'Italia, completamente anche con la terza dose", auspica.

Ad annunciare la nuova misura, anche lo stesso sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano, che sulla propria pagina Facebook scrive: "Un'altra ottima notizia che vede protagonista la nostra città, per i prossimi tre venerdì di gennaio il centro vaccinale di Sesto San Giovanni sarà attivo anche di notte senza bisogno di prenotazione. Una sperimentazione, pensata anche per agevolare le vaccinazioni obbligatorie per gli over 50, che siamo orgogliosi parta dalla nostra città".

Figliuolo conferma: finestre straordinarie

La sperimentazione in Lombardia potrebbe comunque essere estesa ad altre Regioni, come dichiarato a "Mezz'ora in più" dal generale Francesco Figliuolo. "Ieri ho inviato alle Regioni una circolare per attivare delle finestre straordinarie di vaccinazioni per gli over 50", spiega a Lucia Annunziata il militare. "Vaccinazioni straordinarie che verranno fatte negli hub ma ci saranno anche giornate dedicate".

La Lombardia è un esempio di ciò che potrebbe accadere anche altrove: "Si stanno programmando vaccinazioni anche di notte mentre, dove sarà possibile, si procederà con inoculazioni senza prenotazioni". Le dosi di siero sono già state acquistate dallo Stato italiano, rivela Figliuolo, e l'obiettivo diventano coloro che fino ad oggi si sono rifiutati di ricevere l'inoculazione. "Abbiamo fatto le scorte", rivela il generale, "Da gennaio abbiamo una disponibilità di più di 27 milioni di dosi. La macchina sta funzionando, il problema è vaccinare quelli che non hanno mai visto il siero, persuaderli con tutti i mezzi", conclude.

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