Incendiato un escavatore Attentato in Val di Susa

Si tratta del 15esimo episodio di violenza in Val di Susa dall’inizio di luglio

Incendiato un escavatore Attentato in Val di Susa

Ancora un attentato incendiario. Un escavatore di un’impresa che lavora al cantiere Tav di Chiomonte è stato dato alle fiamme in pieno giorno. L’attentato incendiario ha colpito la Geomont di Bussoleno. È stata la moglie del titolare a dare l’allarme. Si tratta del 15esimo episodio di violenza in Val di Susa dall’inizio di luglio. "Basta con le intimidazioni No Tav in Val Susa", commenta, su Twitter, il senatore del Pd Stefano Esposito, da sempre convinto sostenitore della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. Alla Geomont due compressori e una macchina, utilizzata abitualmente per trivellare nell’ambito dei lavori della Tav, erano andate a fuoco in un capannone, il 31 agosto scorso.

Intanto, entra nel vivo il processo per la violazione di sigilli della baita No Tav che tra i 21 imputati a Torino vede anche Beppe Grillo e il leader del movimento No Tav, Alberto Perino.

Oggi è stato sentito come testimone il comandante dei carabinieri di Susa, Stefano Mazzanti. Presente in aula Alberto Perino. L’episodio risale al 2010 quando un gruppo di No Tav si recò con Grillo alla baita che, considerata abusiva, era stata posta sotto sequestro.

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