Isis, il manuale per mettere "Roma a ferro e fuoco"

In rete spunta il manuale jihadista per "portare la guerriglia a Roma". I consigli: "Usate balestre e bombe fatte a mano". Sostieni il reportage

Isis, il manuale per mettere "Roma a ferro e fuoco"

Dopo l'attacco in Tunisa è allerta terrorismo in tutta Italia. Il nostro Paese, come ha più volte sootolineato anche il Viminale, potrebbe essere nel mirino dell'Isis soprattutto in concomitanza di grandi eventi come Expo e il Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco. Ed è proprio su Roma che i jihadisti dell'Isis e le cellule dormienti presenti in Italia hanno messo gli occhi. Così su un nuovo ebook diffuso in rete qualche lupo solitario dispensa consigli su come mettere Roma a ferro e fuoco. L'autore del testo avrebbe "studiato la jihad globale per 10 anni, ha conoscenza dei diversi tipi di gruppi della jihad nel mondo, le loro sconfitte e i successi". Poi si entra nel dettaglio del piano del terrore: "L'avvento della guerra per la conquista di Roma - scrivono - consisterà principalmente di guerriglia urbana nelle città e nelle strade europee".

Dopo l'addestramento con le normali armi la guida suggerisce di imparare ad usare anche armi definite "rudimentali perché sono facili da utilizzare e perché in molti casi non sono illegali. Questo tipo di armi sono considerate potenzialmente letali, e sono buone anche per l'autodifesa. Non devono mancare archi e frecce fatti in casa, balestre, fionde, molotov, fucili ad aria (che sono facilmente rintracciabili nei negozi che vendono articoli per cacciatori), pistole a pellet con punte di metallo". In una delle foto che illustrano il libro digitale, poi, compare anche la foto di una pistola balestra usata per la caccia che si consiglia si usare per gli "attacchi silenziosi". I primi tre esempi di armi presenti in questa lista, poi, possono essere fatte in casa. Quindi, il manuale suggerisce anche dove e come trovare le istruzioni per costruirle: "Utilizzate il browser Tor per ricercare come sono fatte su Wikihow.com. Inoltre avere armi moderne richiede soldi e fatica. Oltre ad essere letali, poi, queste possono essere pericolose per chi le detiene. Se vi fermano con un'arma di questo genere sarete imprigionati con una condanna molto lunga. Tuttavia, se vi arrestano è sempre meglio dire che fate parte di una banda locale e non di una cellula terroristica islamista". A questo punto, come racconta il Tempo, ecco l'elenco dei luoghi dove è possibile trovare le armi: "Si trovano di solito nel mercato nero. I musulmani che hanno fatto parte di bande o sono in carcere per reati minori sanno che bisogna contattare gli spacciatori nei posti del mercato clandestino e chiedere loro come fare per acquistarne una".

Per quanto riguarda l'utilizzo di ordigni esplosivi la guida del bravo combattente indica le parti necessarie per creare un dispositivo dal sicuro effetto deflagrante. Insieme alle foto, ecco una breve guida su come costruire una bomba. Intanto il manuale indica che sono quattro le parti necessarie: "Serve un contenitore che può essere di qualsiasi dimensione. Una bottiglia o una pentola a pressione portatile, anche una macchina. Poi serve l'innesco, polvere esplosiva mescolata con lo zucchero, o un elastico acceso manualmente, oppure del liquido infiammabile. Il combustibile, che può essere anche una bomboletta a gas, fertilizzanti, bombolette spray, etc. In ultimo il contenitore dovrà essere riempito do materiali che con l’esplosione arriveranno a colpire dappertutto per ferire la gente. All'occorrenza potranno essere usati chiodi, sfere metalliche e rocce taglienti". Su Youtube comunque, rassicura l'autore, esistono video che mostrano come sono fatti questi ordigni. Anche in questo caso bisogna utilizzare il browser Tor per "navigare in sicurezza". In fondo, aggiunge la guida, "basta vedere cosa accade gettando un deodorante nel fuoco per capire gli effetti".

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