Israele, Salvini contestato: "Fascista, non ti vogliamo qui". Ma lui li liquida

Il ministro dell'Interno a Gerusalemme. Qualcuno lo contesta: "Fascista, non ti vogliamo qui". Ma lui non batte ciglio

Israele, Salvini contestato: "Fascista, non ti vogliamo qui". Ma lui li liquida

Nel video si sente solo una voce: "Fascist, we don't want you". Il grido arriva dalla folla, un contestatore ignoto (forse un gruppetto) in Israele che ieri sera ha ben pensato di urlare il suo dissenso contro Matteo Salvini. Il quale, però, non è sembrato affatto turbato da quanto gli succedeva intorno.

Il ministro dell'Interno è da ieri a Gerusalemme e Tel Aviv per incontri istituzionali con le alte cariche di Israele. Dopo aver visto una missione delle forze armate locali contro i tunnel costruiti da Hezbollah (definiti dal leghista "terroristi", con le conseguenti polemiche), il titolare del Viminale è andato a Gerusalemme dove oggi ha incontrato Netanyahu e visitato il monumento all'Olocausto. Ieri sera, però, si è fermato al tavolino di un mercato della Città Santa per bere qualcosa e scattare qualche selfie insieme ai passanti. Ed è in quel momento che è scattata la "contestazione".

Il leader della Lega non se ne è affatto preoccupato e ha continuato a sorseggiare la sua bevanda noncurante di quanto appena successo e liquidando così il contestatore (video).

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