"L'ha picchiata mio cugino": spunta il livido sul volto di Saman

Emergono nuovi dettagli sulle ultime ore di Saman Abbas: sarebbe stata picchiata da un cugino che l'avrebbe minacciata se non avesse obbedito

"L'ha picchiata mio cugino": spunta il livido sul volto di Saman

Quanti uomini ci sono voluti per piegare e anzi spezzare la volontà di ferro di Saman Abbas? È la domanda che si è posta Federica Sciarelli nella puntata di ieri di “Chi l’ha visto?”, in cui si è svelato tra l’altro il mistero del livido sul volto di Saman.

Dalle testimonianze del fidanzato della giovane è emerso come a colpirla sia stato un cugino. Ma non si tratta né del cugino che ancora non è stato trovato dalle autorità, né di quello che al momento si trova in carcere in attesa di fare luce sul destino della 18enne pakistana che si opponeva al matrimonio combinato. Il cugino che avrebbe colpito Saman sarebbe Irfan, che nelle scorse settimane ha affermato di aver aiutato i genitori fuggitivi di Saman. Irfan ha detto che Shabbar aveva contratto un debito con l’agenzia di viaggi, per cui l'uomo gli chiese di fare da intermediario per l’acquisto di un biglietto per il Pakistan solo per la moglie. “Mi vergogno a parlare con lui”, aveva commentato in passato Irfan riferendosi a Shabbar e alle azioni commesse verso la figlia.

Ma, stando alla testimonianza del fidanzato di Saman, il cugino avrebbe colpito Saman dopo aver scoperto che lei aveva ancora una relazione con questo ragazzo. In seguito l’avrebbe minacciata e l’avrebbe tenuta d’occhio come si fa con una prigioniera. Irfan, raggiunto da un corrispondente di “Chi l’ha visto?”, ha smentito seccamente.

Intanto, oltre agli uomini, sono state indagate altre due donne legate alla famiglia Abbas. Per loro è stato spiccato un mandato di indagine europeo.

Il corpo di Saman tuttavia non si trova. E qualcuno si chiede se non sia stato portato in una porcilaia. Nelle vicinanze della casa degli Abbas a Novellara però ci sono solo due porcilaie dismesse, ma non è solo questo il punto. È difficile che i suoi aguzzini abbiano dato Saman in pasto ai maiali perché il maiale è animale impuro per l’islam, è più probabile che l’abbiano seppellita: parola del giornalista Ahmad Ejaz, che in queste settimane ha aiutato la redazione di “Chi l’ha visto?”, traducendo le chat di Saman con il fidanzato. Ejaz propone la cittadinanza onoraria per Saman e spinge per ottenere, di concerto con le associazioni di categoria, una legge contro i matrimoni forzati. “In Italia - ha commentato - è stato fatto un gran lavoro sull’infibulazione ma non ancora sui matrimoni organizzati forzati”.