Coronavirus

L’imbarazzo di Sileri: “Ho 96 anni quando mi vaccinate?”

Il padre del regista alla sua età non è ancora stato vaccinato. Il sottosegretario ha assicurato che si sarebbe informato

L’imbarazzo di Sileri: “Ho 96 anni quando mi vaccinate?”

È rimasto spiazzato e senza parole il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri quando in trasmissione è stato messo davanti a un signore di 96 anni che ancora non ha ricevuto il vaccino. E l’anziano in questione non è neanche uno qualunque, bensì il padre del regista della trasmissione PiazzaPulita in onda ieri sera su La7.

"Dovrebbe essere già vaccinato"

Il conduttore Corrado Formigli ha chiesto al regista Fabio Calvi di mandare la foto del padre e sullo schermo poco dopo è apparso il signore con un cartello in mano con la scritta: “Ho 96 anni quando mi vaccinate?”. Bella domanda, spiazzante anche per Sileri.

Il signor Adalberto vive a Bergamo, altra informazione che dovrebbe far capire che qualcosa non va, visto che è stata una delle città più colpite dalla pandemia, difficile infatti dimenticare le immagini notturne della sfilata di camion militari zeppi di bare durante la prima ondata di Covid-19.

Nonostante tutto questo però, come sottolineato dal conduttore, il signor Adalberto ancora non ha avuto la prima dose di vaccino. E la domanda sorge spontanea e viene subito girata al sottosegretario Sileri: “Com’è possibile? Perché ci sono queste diversità tra una regione e l’altra?”. Il medico non può che dare una risposta: “Dovrebbe già essere vaccinato a dire il vero, da un bel po’. Forse avrebbe già dovuto ricevere la seconda dose”. Sileri ha poi assicurato che avrebbe preso informazioni, non solo sul padre del regista Calvi, al quale ha auspicato una rapida vaccinazione, ma in generale, per capire cosa sia accaduto.

La situazione in Lombardia

Ieri in Lombardia, come si legge nel report regionale dell'11 marzo, sono stati registrati 5.849 nuovi casi e il tasso di positività è al 9,4%. I decessi sono stati 81. Milano con la sua provincia è risultata la città più colpita con 1.394 casi di cui 563 in città. Bergamo ha invece fatto registrare 338 nuovi positivi. Oltre 62mila i tamponi totali che sono stati effettuati. La Lombardia, che si trova al momento colorata in arancione scuro rischia da lunedì di venire messa in zona rossa. C'è comunque da dire che ci sono stati annunci da parte della Regione riguardanti la strategia che verrà adottata nel piano vaccinale. Come per esempio l'approvazione del protocollo che darà la possibilità alle aziende che aderiranno di poter vaccinare i propri dipendenti in loco. Ma questo avrà inizio solo quando comincerà la vaccinazione massiva. Intanto però c'è da capire perché un 96enne residente a Bergamo non abbia ancora ricevuto la prima dose di vaccino.

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