L'autopsia su Julen: è morto il giorno della caduta nel pozzo

La Spagna adesso si stringe nel dolore di una famiglia che in pochi anni ha perso due figli. Ecco le cause della morte di Julen

L'autopsia su Julen: è morto il giorno della caduta nel pozzo

La Spagna adesso si stringe nel dolore di una famiglia che in pochi anni ha perso due figli. Due angeli volati in cielo per un destino terribile e beffardo. Dopo la morte del primo genito, i genitori hanno dovuto fare i conti con la scomparsa del piccolo Julen inghiottito da un pozzo. A nulla è servito il lavoro di speleologi, volontari e minatori che hanno tentato per 13 giorni di portare nuovamente alla luce il piccolo bimbo spagnolo. Ma adesso gli inquirenti, dopo il recupero del corpo del bambino, stanno ricostruendo l'esatta dinamica di quanto accaduto quel maledetto giorno in cui il piccolino è scomparso.

Per 13 lunghissimi giorni i soccorritori hanno porvato in tutti i modi a raggiungere il bambino. Fatica inutile: il piccolo Julen è morto lo stesso giorno che è caduto nel pozzo. A rivelare questa circostanza, come riporta El Mundo, è stata l'autopsia sul corpo del piccolo. Sul corpo di Julen è stato riscontrato un "trauma-encefalico importante e molteplici traumi compatibili con la caduta. Il bambino è stato trovato con le braccia rivolte verso l’alto è precipitato rapidamente in caduta libera per 71 metri". Uno schianto che ha immediatamente tolto ogni speranza di sopravvivenza.

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