Lecce, "strage" di automobilisti indisciplinati con lo "street control"

La media delle multe si aggira sulla cifra record di centomila euro al mese

Lecce, "strage" di automobilisti indisciplinati con lo "street control"

Tempi duri per gli automobilisti che violano il codice della strada a Lecce. Grazie all'attivazione del sistema "street control", in grado rilevare, attraverso due telecamere wi-fi piazzate sul tetto dei mezzi della Polizia municipale, le infrazioni, i vigili hanno elevato migliaia di contravvenzioni. Numeri da record perché i verbali hanno fruttato alle casse municipali centinaia di migliaia di euro.

Il calcolo medio, apparso sul sito della "Gazzetta del Mezzogiorno", è sulla base delle multe fatte da aprile a ottobre. In questi sei mesi del 2016 le contravvenzioni sono state 6mila 794 per un ammontare di 657mila 169 euro. Facendo un calcolo medio, in otto mesi sono entrati nelle casse comunali 800mila euro, con una media davvero da primato di 100mila euro al mese. Gli automobilisti salentini sono particolarmente indisciplinati per quel che riguarda il divieto di fermata. La sosta vietata, lì dove non era consentito dai segnali stradali, è stata rilevata ben 1383 volte dalla Polizia municipale (sempre nell'arco di tempo da apriel ad ottobre).

Millecentosessantadue gli auotmobilisti "pizzicati" mentre sostavano sulla corsia riservata ai mezzi pubblici. A Lecce si parcheggia dappertutto: in doppia fila sono stati multati 909 automobilisti, ma in molti casi lo "street control" ha sorpreso centinaia di veicoli sulle strisce pedonali. Da record anche le cifre relative ai veicoli senza copertura assicurativa scoperti (221) e senza la revisione obbligatoria (917). Tutto compreso, i punti sottratti agli automobilisti salentini sono stati 2mila 358. Ultimo record di una catena di risultati certo poco lusinghiera e difficile da spezzare.

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