Lecce, tunisino trovato alla fermata del bus pieno di droga

L'uomo era, inoltre, già accusato di furto aggravato ed era ricercato. Sempre nel capoluogo pugliese, un gambiano è stato scarcerato e accompagnato nel centro rimpatri di Caltanissetta

Su di lui pendeva già un provvedimento di espulsione emesso l'11 settembre dello scorso anno. Amri Arbi Mohamed è un uomo di 25 anni originario della Tunisia, fermato e arrestato, ieri, dagli agenti della polizia di Stato a Lecce, in Puglia.

I poliziotti, durante alcuni controlli sul territorio, si trovavano in via Oronzo Quarta quando hanno notato, nei pressi di una fermata dell’autobus, uno straniero aggirarsi con fare sospetto e fermare, di tanto in tanto, alcuni passanti.
Gli operatori hanno, così, deciso di controllare l'uomo che, accortosi della presenza degli agenti, è salito sul primo autobus di passaggio. Il fine ultimo dell'uomo era proprio quello di eludere i controlli della polizia. Gli agenti, però, ancora più insospettiti sono riusciti a salire anche loro sul bus di linea prima che gli sportelli si richiudessero.

Una volta sul mezzo di trasporto pubblico, e notata la presenza dei poliziotti, Amri Arbi ha lanciato sul sedile posteriore la sua giacca. Gli agenti hanno recuperato l'indumento e vi hanno trovato, all'interno della tasca destra, una busta contenente cinque dosi di marijuana per un peso complessivo di 18.4 grammi ed un involucro di alluminio con, all’interno, un pezzo di hashish del peso complessivo di 1.3 grammi.

Il tunisino è stato, quindi, accompagnato negli uffici della questura di Lecce e, dopo alcuni accertamenti, è emerso che a suo carico, come detto, vi era già un provvedimento di espulsione a cui l'uomo non ha ottemperato. Non solo, il 25enne era ricercato per un furto aggravato avvenuto il 6 marzo dello scorso anno.

Inoltre, lo straniero è stato riconosciuto dagli operatori della volante quale autore di un furto perpetrato in un supermercato della zona il 9 gennaio scorso.
Al termine degli accertamenti, dopo le formalità di rito, l'uomo è stato tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e indagato per furto aggravato e per inottemperanza al provvedimento di espulsione. Ora il 25enne si trova nella casa circondariale del capoluogo pugliese a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Sempre ieri a Lecce un altro cittadino straniero, originario del Gambia, è stato accompagnato dagli agenti della questura di Lecce presso il centro per i rimpatri di Caltanissetta dove sarà espulso dall’Italia e fatto rientrare nel suo Paese di origine. L’uomo, anche lui un 25enne, ieri mattina è stato scarcerato dopo un periodo di detenzione perché trovato in possesso di oltre mezzo chilogrammo di droga durante i controlli straordinari ad “alto impatto” effettuati nei pressi del piazzale della stazione, come si legge sul quotidiano locale "LeccePrima".

L'uomo non era nuovo ad episodi del genere. Era, infatti, stato già arrestato a settembre scorso, dagli agenti della squadra mobile, con l’operazione di polizia giudiziaria denominata “Green Bay” nel corso della quale furono arrestati diciassette cittadini stranieri, ritenuti tutti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti durante tutta la stagione turistica estiva nella Baia Verde di Gallipoli.

Il gambiano era irregolare sul territorio nazionale perché sprovvisto di permesso di soggiorno e senza documenti d’identità.

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Commenti

Giorgio5819

Ven, 31/01/2020 - 10:23

Solo percezione, solo rassismo... tutta brava gente che scappa da guera......

kennedy99

Ven, 31/01/2020 - 13:58

se salvini avesse citofonato ha questo gambiano qualcuno avrebbe detto qualcosa. si che gli avevano rovinato la reputazione.