"Lei sorrideva" e il pizzaiolo viene assolto dalle accuse

Un pizzaiolo è stato assolto dalle accuse di violenze sessuale. Le immagini delle telecamere mostrano la donna sorridente durante l'episodio. Un sorriso che è risultato decisivo

"Lei sorrideva" e il pizzaiolo viene assolto dalle accuse

Un pizzaiolo è stato assolto dalle accuse di violenza sessuale. Valerio Cesarini, questo il nome dell'uomo in questione, era stato accusato di aver violentato una sua collega.

ll video dell'episodio, però, è risultato decisivo ai fini dell'assoluzione. La donna ventenne, come mostrano le immagini, era sorridente. Un comportamento che è stato vagliato dai tre giudici, tutte e tre donne, che hanno giudicato sul caso. Nelle motivazioni si legge che il protagonista della vicenda: "Non ha potuto immaginare che quel particolare atteggiamento del volto, costantemente sorridente, contraddicesse lo stato emotivo". L'uomo, insomma, dinanzi al sorriso della collega, non avrebbe potuto percepire il rifiuto.

La ragazza, così come si legge su Il Corriere della Sera, ha dichiarato di essere imbarazzata per via della situazione:"...Sono fatta cosi, mi è venuto spontaneo sorridere". Frase che è stata pronunciata in aula. Il pizzaiolo, stando a quanto riportato, aveva provato a baciare la giovane. Valerio Cesarini l'avrebbe anche abbracciata e toccata. La collega aveva segnalato quanto accaduto e il pizzaiolo era stato arrestato durante la serata dello scorso sette ottobre. Ma il sorriso già citato avrebbe tratto in inganno il ventiquattrenne e i giudici del Tribunale di Roma hanno optato per l'assoluzione.

Il pizzaiolo ha sostenuto che se la donna avesse risposto "no" allora l'avrebbe lasciata andare. Cesarini, hanno scritto i giudici, ha "attribuito valore preponderante al linguaggio non verbale". Una sentenza coadiuvata dalle immagini delle telecamere.