L'infornata del governo: spende 217.000 euro per prendere consulenti

Secondo La Verità, il governo avrebbe concesso affidamenti diretti a varie aziende di comunicazione: si dovrebbero occupare di vari progetti per il Dipartimento per la trasformazione digitale

L'infornata del governo: spende 217.000 euro per prendere consulenti

Al governo i consulenti sembrano non bastare mai. E dopo i tecnici e gli esperti reclutati per affrontare le varie fasi della pandemia da coronavirus, ora servirebbero anche imprese del settore della comunicazione.

Secondo quanto riferisce La Verità, infatti, il governo avrebbe concesso affidamenti diretti per un totale di 217mila euro, ad aziende che si occuperanno di vari progetti per il Dipartimento per la trasformazione digitale, cui fa capo Paola Pisano, ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione. Nella lista ci sarebbero anche il manager Achille Montanaro, che per le sue 48 giornate di lavoro guadagnerà 38.016 euro, e Marco Mena, a cui il governo darà più di 39mila euro.

Tra le società, invece, ci sarebbero la Kpmg fides servizi di amministrazione Spa, a cui andranno 28mila euro, e altre società a responsabilità limitata: si tratterebbe, secondo il quotidiano, di No panic, Bititup e Next new media.

Ma quale sarà il compito di questi nuovi consulenti in ambito comunicativo e tecnologico? Achille Montaro dovrebbe lavorare per "trasformare dieci borghi italiani, in tre anni, in autentici borghi del futuro nei quali concentrare tutte le tecnologie emergenti disponibili", mentre Marco Meno dovrebbe occuparsi di "progetti territoriali orientati allo sviluppo di infrastrutture Ict".

Per quanto riguarda le società, la Kpmg fides servizi di amministrazione spa avrebbe il compito di gestire l'amministrazione "degli esperti, nel numero massimo di 70 che il dipartimento ingaggerà", mentre la Bititup srl dovrebbe creare "siti web accessibili e coerenti con le linee guida di design". Next new media si dovrebbe occuoare, a detta del quotidiano, di "servizi specialistici consistenti in video, storytelling digitale, elaborazioni immagini e infografiche multimediali" e No panic di "attività di supporto alla definizione della strategia di comunicazione che garantisca un'immediata, agile e pervasiva veicolazione delle informazioni che riguardano i progetti e le attività del dipartimento".

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