La madre di Nadia Toffa ai tarantini "Mi date forza"

Entro la fine dell'anno il reparto di oncoematologia pediatrica prenderà il nome della ex Iena di Italia 1 prematuramente scomparsa a causa di un tumore

"Un esercito di paladini" è così che la Margherita, la madre di Nadia Toffa, ha definito i tarantini che hanno raccolto 90mila firme per intitolare il reparto di oncoematologia pediatrica dell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto come la ex Iena di Italia 1.

La giunta regionale della Puglia, infatti, su proposta del governatore Michele Emiliano, lo scorso 30 settembre ha deliberato l'avvio di tutte le procedure necessarie, attraverso la direzione della Asl di Taranto, all'intitolazione dell'unità operativa di Taranto a Nadia Toffa, "prematuramente scomparsa e da sempre attenta alle istanze della popolazione pugliese, ma soprattutto allo stato di salute della popolazione tarantina ed in particolare dei bambini della città di Taranto" come si legge in una nota.

L'iniziativa è nata da petizione inviata dai tarantini a Emiliano lo scorso 23 settembre. L'intitolazione del reparto potrebbe avvenire entro la fine dell'anno in coincidenza con il primo anniversario di operatività della struttura. Nadia Toffa, con "Le Iene", oltre a raccontare più volte in televisione i disagi e i problemi, ambientali e di salute, vissuti nel capoluogo pugliese che ospita la più grande acciaieria d'Europa alle porte della città, fu anche madrina dell'iniziativa "Ie jesche pacce pe te" ("io sono pazzo di te", dichiarazione d'amore per Taranto, ndr), di cui divenne testimonial a livello nazionale, per una raccolta fondi servita a destinare risorse alla sanità.

Un'iniziativa promossa da un bar che si trova in Piazza Gesù Divin Lavoratore nel rione Tamburi di Taranto e dall'associazione "Arcobaleno nel Cuore". La raccolta fondi, nella primavera del 2017, permise, con 337 mila euro, di realizzare nuove strutture di Oncoematologia Pediatrica all'ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Toffa, infatti, lanciò e promosse l'iniziativa benefica basata sulla vendita delle magliette.
Ora quel reparto aperto grazie al suo aiuto porterà il suo nome.