Matera, si ferì alla festa patronale, ma il tribunale lo condanna

Arriva una sentenza storica dal Tribunale Civile di Matera: chiunque salga sul carro trionfale si assume volontariamente la responsabilità delle conseguenze

Oltre al danno la beffa. È accaduto ad un cittadino di Matera che il 2 luglio del 2012 rimase ferito durante la festa patronale, ma per la magistratura lucana non ha diritto al risarcimento. L’Associazione organizzatrice della manifestazione è stata, pertanto, scagionata e l'uomo è stato condannato al pagamento delle spese processuali. Con la sentenza del 12 febbraio scorso per il Tribunale civile di Matera "Chi si ferisce partecipando all'assalto al carro trionfale non ha diritto al risarcimento da parte degli organizzatori della festa".

Secondo la tradizione, alla conclusione della festa in onore di Maria Santissima della Bruna, patrona della città dei Sassi, c'è il cosiddetto assalto al carro trionfale nella piazza centrale, Piazza Vittorio Veneto. In cosa consiste? Sul finire della processione, i cittadini possono scavalcare le transenne poste ai lati della strada o forzare il cordone delle forze dell'ordine e salire sul carro in movimento per staccare i pezzi più importanti dello stesso.

Nel 2012 un cittadino si ferì, ma a distanza di sette anni arriva la sentenza del tribunale. Chiunque salga sul carro si espone volontariamente al rischio di farsi male, pertanto, l'associazione "Maria SS. della Bruna" non ha nessuna responsabilità in merito.

Commenti

cgf

Lun, 18/02/2019 - 20:00

per lo stesso principio allora anche il sindaco che non fa riparare le strade dalle buche, potrebbe pagare di persona la propria 'volontarietà' a far nulla in merito.