Messina, cane abbandonato in casa dopo il trasloco

Non è possibile salvarlo perché si dovrebbe entrare in casa ma l’accesso è precluso

Vive solo, nel piccolissimo chiostro di un sottoscala in pieno centro a Messina, un pastore tedesco di circa un anno e mezzo. La notizia è apparsa su "La Gazzetta del sud" e suona come una denuncia. Senza cibo, né acqua, esposto alle intemperie, come si legge sul quotidiano locale. È rimasto in quello spazio angusto di una casa abbandonata dopo il trasloco degli affittuari. Il portiere del condominio, come si legge sul quotidiano, sostiene che i padroni "ogni tanto tornano a vedere come sta", ma una cosa è certa, il povero animale è solo e abbandonato a se stesso. È quasi sempre senza cibo, circondato dai suoi stessi escrementi. Vive di quello che i vicini gli gettano di tanto in tanto dai balconi e dalle finestre. A volte geme a lungo, e sembra calmarsi solo quando qualcuno, dal palazzo lo chiama e gli parla. I condomini hanno provato a chiamare diverse associazioni di volontariato che purtroppo non possono fare nulla visto che la postazione è inaccessibile e si dovrebbe entrare nell'appartamento. Stessa cosa hanno detto i vigili. Destinato, quindi alla solitudine, alla sete e alla fame, per colpa delle regole che in questo caso sono sbagliate e creano condizioni assurde. Come salvarlo? Intanto dalla foto presa da "La Gazzetta del Sud" è evidente la condizione in cui vive il povero cane.

Commenti
Ritratto di venividi

venividi

Mer, 22/11/2017 - 22:51

Datemi l'indirizzo che vado io ad aprire. Prendo la responsabilità. Sono tutti così impauriti di essere accusati di violazione di domicilio da lasciar morire un cane ? Non si potrebbe "sequestrare" la besti9ola e denunciare il proprietario per abandono ? Possibile mai che nessuno ci abbia pensato ?