"Non eri inclusiva?", "Ti disprezzo". Scontro social tra chef Rubio e la Jebreal

Sui social l'ennesimo scontro tra lo chef di Frascati e la giornalista palestinese. L'affondo di quest'ultima: "Tu giustifichi i terroristi, non può esserci dialogo con te"

"Non eri inclusiva?", "Ti disprezzo". Scontro social tra chef Rubio e la Jebreal

"Non può esserci dialogo con te, ti disprezzo". Alla fine, il pepe ce l'ha messo Rula Jebreal. Ma tra la giornalista palestinese e lo chef Rubio lo scontro aveva già assunto un sapore particolarmente forte. Quello consumatosi sui social tra i due è stato l'ennesimo diverbio a distanza, un bisticcio basato sulla differenza abissale tre le reciproche posizioni. Entrambe orientate a sinistra, come noto, ma assolutamente incompatibili.

A scatenare la rissa virtuale era stata inizialmente Rula, già nelle ore precedenti stuzzicata dallo chef nel corso di un battibecco social innescato suo malgrado dallo scrittore Fulvio Abbate. La giornalista aveva poi acceso le polveri con una sua reazione indignata per la partecipazione di Rubio a un festival cinematografico. "L'inciviltà, il bigottismo e la volgarità del vostro ospite si riflette sul vostro festival. È questo ciò che rappresentate davvero?", aveva lamentato la Jebreal, rivolgendosi agli organizzatori della kermesse in riferendosi ad alcune espressioni offensive utilizzate in passato dal cuoco laziale nei suoi confronti. "Rubio è stato invitato per parlare di 'Cibo nel viaggio delle persone migranti'. Con lui condividiamo i valori che il festival promuove, quelli dell’accoglienza, dell’ascolto, del dialogo", avevano spiegato lì per lì i promotori della rassegna. Replica piccata di Rula: "Non bisogna essere necessariamente il festival di Cannes per essere decenti. Tenetevi Rubio, evidentemente vi rappresenta…".

A quel punto, sempre via social, era arrivata pure la replica dello stesso Rubio (alias Gabriele Rubini) e il caso si è letteralmente infiammato. "Come al solito, come sempre ormai da anni, Rula Jebreal provoca e insulta dandomi del terrorista sessista e poi, dopo che viene messa al suo posto perché non risponde mai nel merito, sguinzaglia i suoi amichetti da social a farmi la morale", aveva attaccato il volto tv. E ancora, in riferimento alla giornalista e alle sue osservazioni virtuali: "La vergogna fatta donna. Sipario". Dal profilo dell'ex conduttore sono partiti poi vari post per rinfacciare alla Jebreal alcune sue posizioni più o meno recenti.

"Singolare come chi ieri lamentava censure (immotivatamente, vista la vita da privilegiata) provocandomi, dileggiandomi e diffamandomi (ignorante, sessista, terrorista) oggi tenti di censurarmi lamentando la mia presenza all'AndarasFilmFest. Non eri inclusiva Rula?", ha punzecchiato Rubio, rilanciando un vecchio virgolettato in cui la giornalista lamentava di essere "censurata" in quanto rappresentante dell'Italia "inclusiva e tollerante". Tra reciproche contraddizioni e frecciate a doppio senso di marcia, lo scontro si è avviato così a un (momentaneo) equilibrio.

Intervenendo a commento di uno dei post che la chiamavano in causa, era stata la stessa Jebreal a rendere pan per focaccia. "Te lo spiego per l'ultima volta, Rubio: io difendo i diritti e la dignità del mio popolo, tu giustifichi e glorifichi i terroristi. Questa è la differenza tra noi, questa è la ragione per cui non può esserci dialogo con te, questo è il motivo per cui ti disprezzo", aveva contrattaccato la giornalista.

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