Modena, nigeriano urina al parco davanti mamme e bimbi e aggredisce gli agenti

Il rimprovero da parte dei poliziotti ha sortito l’effetto contrario. Infastidito per esser stato redarguito, lo straniero si è calato le braghe ed ha iniziato ad urlare ed inveire contro gli agenti

Modena, nigeriano urina al parco davanti mamme e bimbi e aggredisce gli agenti

Decide di espletare i suoi bisogni fisiologici in pieno pomeriggio e in mezzo ad un parco frequentato soprattutto da mamme e bambini, ma non prende per nulla bene il rimprovero da parte degli agenti della polizia municipale di Modena.

Protagonista della squallida vicenda un nigeriano di 40 anni. Un uomo con alle spalle una lunga lista di precedenti, da reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti a violazioni delle leggi sull’immigrazione, fino ad arrivare anche a resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I poliziotti, che in quel momento si trovavano in borghese all’interno del parco XXII aprile per svolgere dei compiti di pattugliamento del territorio nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, non potevano non notare quella scena. Totalmente incurante di chi gli stava intorno, infatti, lo straniero ha tirato giù i pantaloni per urinare, immediatamente redarguito dai poliziotti presenti.

Il rimprovero ricevuto, tuttavia, non ha fatto altro che provocare una reazione furiosa da parte dello straniero. Completamente fuori di sé, l’extracomunitario ha iniziato ad agitarsi e ad inveire pesantemente contro gli agenti, che si sono visti costretti a fermarlo ed a condurlo presso gli uffici del comando di via Galilei.

Ai danni del nigeriano, sottoposto ad identificazione e fotosegnalazione, è stata spiccata una denuncia a piede libero per atti osceni in luogo pubblico.

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