Morto il regista Ivan Reitman: diresse il film cult Ghostbusters

Il cineasta aveva 75 anni ed è conosciuto in tutto il mondo per aver realizzato le commedie di maggior successo degli anni Ottanta e Novanta

Il regista Ivan Reitman
Il regista Ivan Reitman

È morto nel sonno, nella sua abitazione di Montecito, in California, il regista e produttore cinematografico canadese Ivan Reitman. Il cineasta aveva 75 anni ed è conosciuto in tutto il mondo per aver diretto le commedie di maggior successo degli anni Ottanta e Novanta. A darne notizia sono stati i tre figli Jason, regista come il padre, Catherine, attrice, e Caroline. “La nostra famiglia - hanno scritto in una nota - è addolorata per la perdita inaspettata di un marito, padre e nonno che ci ha insegnato a cercare sempre la magia nella vita. Ci conforta il fatto che il suo lavoro di regista ha portato risate e felicità a innumerevoli persone in tutto il mondo”.

Reitman era nato il 27 ottobre 1946 a Komárno, nell'attuale Slovacchia e allora in Cecoslovacchia, da una famiglia ebraica con cui emigrò in Canada nel 1950. Da giovane frequentò la McMaster University di Hamilton, nell'Ontario e, agli inizi degli anni Settanta, cominciò a lavorare nel mondo del cinema come assistente alla regia di David Cronenberg, pioniere del genere cinematografico indicato come body horror, che esplora il terrore dell'uomo di fronte alla mutazione del corpo, all'infezione e contaminazione della carne, intrecciando l'elemento psicologico della storia con quello fisico, per poi diventare regista e produttore di vari cortometraggi per la televisione americana.

Dopo essersi cimentato anche nella musica, realizzando le colonne sonore di alcuni film, Reitman raggiunse il successo con alcune pellicole cult. Nel 1978 produsse Animal house, del regista John Landis, che decretò l’esplosione del giovane comico statunitense, John Belushi. L’anno successivo diresse in prima persona Polpette, che fece conoscere al grande pubblico l’altra stella della comicità americana Bill Murray. A seguire, ci furono, nel 1981, Stripes - Un plotone di svitati, e, soprattutto, Ghostbusters – Acchiappafantasmi, con la partecipazione, oltre che di Murray, si altri straordinari attori come Dan Aykroyd, Sigourney Weaver, Harold Ramis e Rick Moranis.

Il film, che metteva insieme in un connubio perfetto comicità ed effetti speciali, si rivelò un grande successo incassando quasi 229 milioni di dollari solo negli Stati Uniti. Una delle commedie più famose degli anni Ottanta che ha ispirato il sequel del 1989 e due puntate nel nuovo millennio: una di Paul Feig nel 2016 e un’altra diretta dal figlio Jason Reitman nel 2021. Per l’occasione sono stati riuniti gli attori superstiti del film originale, con la produzione dello stesso Ivan. Reitman ha avuto anche il merito di dirigere un insolito Arnold Schwarzenegger in veste comica in due pellicole affiancato da Danny De Vito (I gemelli, del 1988, e Un poliziotto alle elementari, del 1990).

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