“Le mutande le cambio ogni 3 giorni”. L’estremo ambientalismo di Fulco Pratesi

Niente doccia da decenni, l'acqua dello sciacquone razionata, niente forno in casa: così Fulco Pratesi spiega la sua idea di ecologismo

“Le mutande le cambio ogni 3 giorni”. L’estremo ambientalismo di Fulco Pratesi

L'Italia è alle prese con una gravissima siccità. I fiumi sono in secca, anche i bacini maggiori e fino a metà agosto non è prevista nessuna inversione di tendenza. Anzi, nelle prossime settimane sono previste straordinarie ondate di calore. Così dicono i meteorologi, mentre l'Italia dichiara lo stato di emergenza. Se l'Italia è in questa situazione non si può certo puntare il dito su Fulco Pratesi, presidente onorario del Wwf e ambientalista convinto, che non fa una doccia da decenni e cambia le mutande solo ogni due o tre giorni.

L'uomo ha estremizzato il concetto di razionamento delle risorse, trasformandolo in uno stile di vita alternativo e poco sostenibile per la maggior parte delle persone. Fare una doccia, a casa Pratesi, pare sia qualcosa di cui non andare troppo fieri, tanto che l'ambientalista, al giornalista del Corriere della sera che gli chiede se sua moglie abbia abitudini diverse, risponde invocando il diritto alla privacy: "Di doccia ne abbiamo una piccola, che usa lei. Sono affari suoi, non voglio rivelare i suoi segreti. Ma vale la regola che l’acqua non si spreca, bisogna consumarne poca".

E lui, nei consumi di acqua, pare essere davvero molto parco. L'ultima volta che Fulco Pratesi ha fatto la doccia è stato "quando ero giovane e giocavo ancora a rugby". Facendo due calcoli molto rapidi, quindi, è stato davvero molti anni fa. Non per questo, però, l'ambientalista non si lava: "La faccia e le ascelle e i punti critici mattina e sera, con una spugna e i barattoli, in modo da non sprecare l’acqua quando scende dal rubinetto. Mani e piedi, rapidissimamente". Abitudini igieniche che per qualcuno potrebbero essere discutibili, che lui trova soddisfacenti.

Anche quelle di scarico dello sciacquone sono piuttosto estreme, in casa Pratesi: "Solo per una pipì non si usa, nemmeno con il bottone più piccolo. Dopo due o tre volte va bene". E se questo non bastasse, anche sulla biancheria Fulco Pratesi ha deciso di fare scelte discutibili: "Le mutande me le cambio in maniera molto ecologica, ogni due-tre giorni, ma a volte di più. Comunque controllo: si capisce quando è arrivato il momento. E poi d’estate dormo senza pigiama, così non devo lavarlo". Niente camicie per lui, solo t-shirt da cambiare "quando serve". La lavatrice e la lavastoviglie da fare solo quando sono piene e niente forno, perché consuma gas.

Anche sull'acqua da bere ha una visione molto personale: "Bevevo anche quella del Tevere, quando uscivo in canoa con gli amici! E non mi è mai successo nulla, anzi, mi ha creato gli anticorpi. [...] A Roma abbiamo l’acqua di sorgente, non c’è motivo di acquistare le bottiglie al supermercato".

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