Mutui, come funziona lo stop per i pagamenti ​delle rate sulla prima casa

Il Dl Cura Italia ha esteso la platea dei beneficiari

Aumenta la platea dei potenziali beneficiari della moratoria sui mutui. Per effetto del Dl Cura Italia, in attesa dei chiarimenti sulle modalità, sarà possibile che cresca il numero dei possibili beneficiari della sospensione del mutuo.

Difatti potranno usufruirne, oltre a coloro i quali si siano visti sospendere o ridurre l'orario di lavoro per almeno 30 giorni a causa delle restrizione nelle procedure di contenimento del Coronavirus, ora anche i lavoratori autonomi potranno accedervi. Nei prossimi 9 mesi, difatti, coloro i quali abbiano subito, e possano certificarlo, delle perdite su base trimestrale pari al 35% del fatturato potranno richiedere la moratoria. Di questa platea potranno far parte anche coloro i quali avevano un reddito Isee superiore di 30mila euro in quanto il tetto per accedere alla misura è stato sospeso.

Ora si dovranno attendere i chiarimenti sulle modalità attuative delle nuove disposizioni ma nel frattempo sono stati stanziati i soldi da destinare al fondo dedicato. Difatti, il budget a sostegno della moratoria sui mutui andrà al Fondo di solidarietà per la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per l’acquisto della prima casa (istituito con la legge 244/2007) presso il ministero dell'Economia e delle Finanze (gestito da Consap Spa) a cui sono stati destinati altri 400 milioni di euro oltre ai 25 milioni di residui già presenti. Con questo budget Consap dovrà garantire l’ampliamento della moratoria ma non è detto che i soldi bastino. Difatti, secondo le stime della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro sull’impatto delle misure di lockdown adottate dal Governo: saranno tre milioni di lavoratori lasciati a casa e di questi oltre un milione sono autonomi e un altro 1,9 milioni sono lavoratori dipendenti. Inoltre altri 3,6 milioni che sono occupati in settori a "rischio chiusura indotta".

Tra i requisiti necessari per accedere alla moratoria l'avere contratto un mutuo per lun immobile di importo non superiore a 250mila euro, che ciò sia vigente da almeno un anno e che il ritardo nei pagamenti non superi i 90 giorni consecutivi. Attualmente il Fondo ha accolto 42.394 domande per un importo complessivo di 51,5 milioni di euro concedendo la sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi. Il Dl Cura Italia all’articolo 26 ha esteso la misura anche per i casi di sospensione dal lavoro o di riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno trenta giorni a causa del Coronavirus.

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Commenti

marcovenezia

Gio, 19/03/2020 - 18:57

Quindi tutti quelli che sono così"fortunati"di poter lavorare in questi bellissimi giorni ad esempio il personale sanitario,e che quindi essendo in primissima linea possono contrarre il virus u lasciarci le penne non potendo più pagare il mutuo e facendosi portare via la casa ,per loro che come detto sono fortunati(non come quelli poverini che possono stare rintanati in casa,e presi dalla noia si danno a joggin)per loro nulla !Pensate io "sanitario"sentito della possibilità offerta dal decreto governativo di avere 12 gg in più per la legge 104 di mia madre 90 enne che vive sola e a qui abbiamo sospeso l'assistenza a ore di una signora che faceva le faccende di casa e le faceva da mangiare (pensione minima non possiamo pagare retta casa di riposo)mi sono sentito dire dalla mia ASL che il mio lavoro serve troppo quindi nessun congedo,che fortunato !!!