Napoli, automobilista spara ai vigili ma la pistola si inceppa

La follia ieri mattina al Vomero: durante un controllo un uomo ha spaccato la mascella a un vigile, mentre il figlio gli rubava la pistola e tentava di ucciderlo

Napoli, automobilista spara ai vigili ma la pistola si inceppa

Sembrava una qualunque mattinata di metà giugno a Napoli. E invece ieri intorno alle 11.30 il quartiere collinare del Vomero si è trasformato nello scenario degno di un film western.

Tutto è nato da un banale tamponamento, in prossimità dello svincolo della tangenziale. Un furgone urta una Smart, fortunatamente senza causare gravi danni; una pattuglia dei vigili urbani, a poca distanza, interviene e chiede le generalità all'autista alla guida del primo mezzo.

Tuttavia, racconta l'edizione partenopea di Repubblica, questa semplice richiesta scatena l'ira del 54enne Corrado Santoro, già noto alle autorità per estorsione, gioco d'azzardo e maltrattamenti in famiglia. Senza esitare insulta i vigili e ne colpisce due con altrettanti, violenti, schiaffi in piena faccia.

Quando arriva una seconda pattuglia di vigili di rinforzo, Santoro aggredisce una vigilessa, spaccandole la mascella con un violento colpo al viso. A dargli manforte arriva anche il figlio 19enne Marcello, che per impedire che gli agenti blocchino il padre ormai fuori controllo pensa bene di rubare a uno di loro la pistola d'ordinanza.

Impugnata l'arma, la punta al collo di uno dei vigili minacciandolo di morte se non avesse lasciato andare il padre. Ma la follia non finisce qui. Il giovane avrebbe anche premuto il grilletto più volte, senza esplodere colpi solo perché il colpo non è in canna e l'arma si inceppa.

Ripresisi dal terrore, gli agenti riescono finalmente a bloccare i due, che ora dovranno rispondere di gravi accuse: il figlio di tentato omicidio, il genitore di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Con gli agenti si sono complimentate le autorità del Comune di Napoli che ne hanno lodato la professionalità e lo spirito di servizio dimostrato dalla volontà espressa di rientrare quanto prima al lavoro.