Cronache

Non solo Osakue: la "banda dell'uovo" ha colpito altre persone

A Moncalieri altri casi di lancio delle uova: prima dell'atleta azzurra Osakue colpiti un pensionato e tre donne bianche che uscivano dal ristorante

Non solo Osakue: la "banda dell'uovo" ha colpito altre persone

Nonsolo Daisy Osakue: a Moncalieri, in provincia di Torino, sarebbe in azione una vera e propria "banda dell'uovo".

La 22 enne atleta azzurra, infatti, sarebbe solo l'ultima vittima di un gruppo di persone - non ancora identificate - che si "diverte" a spaventare e aggredire abitanti e passanti della zona con il lancio di uova.

Il primo episodio risalirebbe alla notte tra il 14 e il 15 luglio scorso, quando un pensionato che abita al 47 di strada Sanda ha denunciato un lancio di uova contro la propria abitazione. Una decina di giorni dopo poi, il 25 luglio, intorno alle 23,30 tre donne bianche uscivano dal ristorante Nom Nom di strada Genova, sempre a Moncalieri, quando sono state colpite al braccio da uova lanciate da un'auto in corsa. Pare la stessa Fiat Doblò dalla quale la scorsa notte sono partite quelle che hanno ferito a un occhio la discobola della Nazionale italiana.

Se gli episodi risultassero confermati e collegati tra loro, il movente razziale verrebbe meno: sembrerebbe piuttosto un gruppo di persone che agisce per altri motivi. O forse persino per "divertimento".

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