Il presepe "moderno" del Papa

Papa Francesco, tra le varie rappresentazioni possibili, sceglie quella in cui è Giuseppe a cullare Gesù. Il post Instagram di Bergoglio

Il presepe "moderno" del Papa

Sul profilo Instagram di Papa Francesco, Franciscus, appunto, durante la giornata di ieri, è spuntata un'immagine che sta facendo discutere. Pure perché parliamo di una foto di un presepe reale. E soprattutto di una immagine che è stata postata su una pagina social di Jorge Mario Bergoglio nel giorno di Natale. Per certi esegeti delle rappresentazioni presepiali non ci sono dubbi: trattasi di un caso di femminismo, perché è Giuseppe a cullare Gesù, mentre la Vergine Maria riposa. La cifra stilica del presepe sarebbe sintetizzabile così: la madre non è intenta ad occuparsi del bambino, quindi, per conseguenza logica, il tutto va interpretato alla luce del rimescolamento dei ruoli genitoriali. In una chiave che non può non essere moderna. In maniera del tutto diversa, il presepe in questione può banalmente esaltare la figura della madre come custode del focolare domestico, che è distesa sull'unico giaciglio presente nella raffigurazione. I commenti, insomma, variano a seconda dell'orientamento.

Lo stesso ex arcivescovo di Buenos Aires, stando a quanto si legge su IlCorriere, ha spiegato le ragioni per cui quel presepe, oggi, può significare qualcosa per molti: "Il presepe è attuale, è l’attualità di ogni famiglia. Ieri mi hanno regalato un’immaginetta di un presepe speciale, piccolina, che si chiamava: Lasciamo riposare mamma. C’era la Madonna addormentata e Giuseppe con il Bambinello lì, che lo faceva addormentare. Quanti di voi dovete dividere la notte fra marito e moglie per il bambino o la bambina che piange, piange, piange. Lasciate riposare mamma è la tenerezza di una famiglia, di un matrimonio". Siamo, insomma, dalle parti di una scena di vita familiare. Papa Francesco, mai come quest'anno, si è prodigato in difesa del presepe. La visita a Greccio di qualche settimana fa è stata solo un preambolo. Poi il Santo Padre ha domandato in più circostanze di realizzare i presepi nelle piazze e nelle scuole. Questo, come da qualche Natale a questa parte, è stato un periodo in cui il laicismo è sembrato parecchio oltranzista nei confronti della simbologia cristiana. E infatti il Papa, dando gli auguri alla Curia di Roma, ha espresso preoccupazione, parlando di come quella a noi contemporanea non possa essere definita "epoca della cristianità". Un fulmine a ciel sereno, all'interno di un'occasione in cui Bergoglio ha sempre stupito per le argomentazioni utilizzate.

Il Papa ha voluto anche aggiungere ulteriori considerazioni, tra cui quella sul presepe come una "immagine artigianale di pace".

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