Oristano, "l'eroe di Ferragosto si poteva salvare": polemica in Sardegna

Il comandante della Capitaneria di porto di Oristano: "Le risorse stanziate dalla Regione Sardegna e devolute ai Comuni, non sono state sufficienti per garantire la presenza dei bagnini"

Oristano, "l'eroe di Ferragosto si poteva salvare": polemica in Sardegna

"Le risorse stanziate dalla Regione Sardegna e devolute ai Comuni, non sono state sufficienti per garantire la presenza dei bagnini, neppure per mettere la bandiera rossa in caso di pericolo". Il comandante della Capitaneria di porto di Oristano, il capitano di fregata Rodolfo Raiteri, aveva lanciato l'allarme. Ma purtroppo a dare una mano a Vincenzo Curtale, l'uomo annegato per salvare la vita a due giovani che stavano annegando, non c'era nessuno. In Sardegna, dopo la morte di Curtale, esplode la polemica sull'assenza dei bagnini nelle spiagge di Oristano.

La Nuova Sardegna alza il velo su quanto accaduto e soprattutto sui tagli al peronale di sicurezza per le spiagge: "La Regione ha prolungato la stagione turistica e dall'altra ha invece tagliato ai Comuni e alle Province le risorse che venivano utilizzate proprio per allestire le postazioni di salvamento a mare lungo le spiagge". Già in quell'occasione la Capitaneria aveva espresso perplessità e preoccupazione e si era impegnata nell'operazione Mare Sicuro, al fine di "garantire le emergenze e i controlli anche nell'Area marina del Sinis". "Invitiamo tutti alla prudenza e al rispetto delle normative di legge". Un allarme che però non è servito ad evitare la tragedia.

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