Rissa fra stranieri in strada: intervengono carabinieri, tunisino li aggredisce

A finire dietro le sbarre il 30enne Josbi Hannachi, già noto alle autorità locali per precedenti di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Intervenuti dopo la segnalazione di una rissa in strada, i carabinieri sono riusciti a fermarlo prima che riuscisse a scappare, ma lo straniero ha opposto una strenua resistenza, attaccandoli

Momenti di forte tensione durante la serata dello scorso lunedì a Padova, dove si è verificata una violenta rissa fra cittadini stranieri poi conclusasi con un'aggressione commessa ai danni dei rappresentanti delle forze dell'ordine accorsi per riportare la calma dopo le segnalazioni ricevute. A finire in manette un pregiudicato tunisino, già noto alle autorità locali per i suoi numerosi precedenti di polizia.

I fatti, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si sono verificati durante la serata dello scorso 9 marzo. Tutto, stando alla ricostruzione effettuata dagli inquirenti, ha avuto inizio in tarda serata, quando diversi passanti hanno contattato il numero delle emergenze per denunciare una rissa in corso fra due gruppi rivali di stranieri in via Vicenza, zona Porta Trento Sud. Compresa la gravità della situazione, i carabinieri del nucleo operativo radiomobile hanno raggiunto rapidamente il luogo segnalato per evitare che la situazione potesse ulteriormente degenerare. Alla vista dei lampeggianti delle “gazzelle” dei militari, tuttavia, gli extracomunitari che stavano partecipando alla zuffa si sono immediatamente dati alla fuga, disperdendosi per le vie limitrofe nel tentativo di far perdere le proprie tracce per evitare i controlli.

Corsi dietro agli stranieri, gli uomini in divisa sono riusciti a catturare solo uno dei soggetti coinvolti, risultato essere un pregiudicato. Al momento del fermo, il nordafricano ha subito opposto resistenza, in un vano tentativo di scappare. Deciso ad andarsene, si è scagliato contro i carabinieri, cercando di aggredirli, ma è stato prontamente bloccato ed ammanettato.

Caricato a bordo della gazzella, il tunisino è stato tradotto negli uffici della caserma, dove si sono svolte le pratiche di identificazione ed incriminazione. Come detto in precedenza, lo straniero, tale Josbi Hannachi (30 anni), ha alle spalle una lunga lista di reati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Residente da tempo nella città di Padova, il senza fissa dimora è stato più volte fermato in questi anni. Nel 2012, ad esempio, era stato sorpreso mentre stava cedendo 4 grammi di hashish ad un 16enne. Anche in quel caso, durante il tentativo di fuga, aveva aggredito i carabinieri, lanciando loro contro una bicicletta.

Accusato di resistenza a pubblico ufficiale, Hannachi è stato rinchiuso all'interno di una cella di sicurezza della stazione di Padova, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria ed in attesa di processo.

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Commenti

dagoleo

Mer, 11/03/2020 - 15:04

speriamo che i magistrati rossi padovani incriminino immediatamente il cc per arresto illegale. come si è permesso di arrestare una preziosa risorsa che stava esprimendo le sue usanze culturali al fine di insegnarcele? sono azioni che vanno condannate e che testimoniano il fatto che nei confronti delle risorse preziose esistono tra gl'itagliani atteggiamenti razzisti e fascisti intollerabili.