Il don fa politica anche in chiesa: invita ad accogliere con Gesù nero

Nel corso della Santa Messa di Natale celebrata dall'arcivecovo, don Corrado Lorefice, è stato mostrato ai fedeli un Bambino Gesù di colore

A Natale si è tutti più buoni. Dicono. Ci si scambia i regali, ci si fa gli auguri e si va ad ascoltare la Santa Messa. Negli ultimi anni, però, è più volte capitato che un sacerdote o un vescovo facessero più una predica politica che cristiana. Con il tempo, infatti, nella casa del Signore si è passati dal parlare dell'amore per il prossimo al creare ad hoc invettive contro Matteo Salvini.

C'è anche chi non passa alle parole forti o agli inviti ad accogliere, ma si limita a rompere con la tradizione introducendo qualche "novità". Ed esattamente questo è successo ieri sera a Palermo. Nel corso della Santa Messa di Natale celebrata dall'arcivecovo, don Corrado Lorefice, nel duomo arabo-normanno della città dove sono ospitate le spoglie di don Pino Puglisi, i fedeli hanno ricevuto una bella sorpresa. Allo scoccare della mezzanotte si sono visti adagiare sulla mangiatoia un Gesù Bambino di colore.

Nello specifico, dal corridoio centrale del duomo si è fatta avanti una piccola processione di otto bambini e bambine vestiti di bianco e di blu, sei italiani e due stranieri. Come descrive nel dettaglio Repubblica, dietro ai bimbi sono comparsi un uomo italiano e una donna di colore che reggevano e mostravano ai fedeli un Bambino Gesù nero.

Dopo la passerella, i due hanno consegnato all'arcivescovo il pargolo. Don Corrado Lorefice lo ha preso in braccio, lo ha mostrato (di nuovo) ai fedeli che riempivano la cattedrale, lo ha baciato e poi lo ha consegnato a un membro del clero che lo ha deposto nella mangiatoia.

I bambini, quindi, hanno posizionato le luci e le corone natalizie intorno al piccolo Gesù appena venuto al mondo che, in questo caso specifico, è di colore. Una provocazione? Un invito ad accogliere? Un modo per farsi pubblicità? Di certo, mostrando Gesù Bambino di colore ha solo creato del chiacchiericcio e non ha cambiato nulla. Il problema dell'immigrazione e dell'accoglienza non si risolve di certo in un questo modo.

Commenti

routier

Gio, 26/12/2019 - 08:10

Fin da bambino ho considerato la celebrazione della Santa Messa come un evento religioso pieno di dignità e rispetto per tutti. Ora, mio malgrado, devo costatare che spesso si degrada a volgare sceneggiata teatrale con evidenti riferimenti alla nefasta "finestra di Overton". Probabilmente sono i prodromi dell’ involuzione di una società destinata allo sfascio.

killkoms

Gio, 26/12/2019 - 08:51

Stanno esagerando!

timoty martin

Gio, 26/12/2019 - 09:41

Don vada a aiutare in Africa, in Italia non ci serve