Parma, nigeriano aggredisce infermiera nel parcheggio dell'ospedale

La donna aveva appena raggiunto la struttura ospedaliera per iniziare il proprio turno quando è stata aggredita dal malvivente, che oltre a rubarle i soldi ed a cercare di impossessarsi della sua auto l'ha anche molestata. La professionista si è salvata grazie all'intervento di una collega

Parma, nigeriano aggredisce infermiera nel parcheggio dell'ospedale

Terribile esperienza per un'infermiera dell'ospedale Maggiore di Parma, aggredita e molestata sessualmente da un cittadino straniero mentre stava recandosi a lavoro. Presa di mira quando ancora si trovava all'interno della propria auto, la donna è fortunatamente riuscita a richiamare l'attenzione di una collega, che ha immediatamente dato l'allarme.

I fatti, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si sono verificati all'alba di ieri, giovedì 16 aprile, intorno alle 6:50 del mattino.

La vittima era appena arrivata nei parcheggi del Maggiore e stava posteggiando la propria auto quando è finita nel mirino dell'extracomunitario. Questi ha atteso che il veicolo fosse fermo per entrare in azione. Mentre la donna stava preparandosi ad uscire dall'abitacolo, il pericoloso soggetto ha repentinamente aperto lo sportello, cogliendola di sorpresa.

Dopo aver minacciato l'infermiera, terrorizzata e sotto choc, si è quindi impossessato del denaro della sua vittima, per poi cercare di farla scendere dalla vettura e rubarle addirittura l'auto. Nel corso dell'aggressione, anche molestie sessuali, denunciate dalla donna agli inquirenti.

Malgrado la paura provata in quei momenti, la professionista è riuscita a gridare ed a chiedere aiuto, riuscendo fortunatamente a richiamare l'attenzione di una sua collega.

Quest'ultima ha subito contattato il numero unico per le emergenze per dare l'allarme, mentre lo straniero si dava alla fuga.

Accorsi sul posto, i carabinieri di Parma hanno ascoltato il racconto dell'infermiera e dato avvio alle ricerche del responsabile, rintracciato in breve tempo. Il soggetto, che ancora vagava nei pressi della struttura ospedaliera, è stato arrestato e condotto negli uffici della caserma, dove si sono svolte le pratiche di identificazione ed incriminazione. Risultato essere un 24enne nigeriano pregiudicato e disoccupato, l'africano è finito dietro le sbarre della casa circondariale di Parma con l'accusa di rapina e tentata violenza sessuale.

Sul caso è intervenuto il vice-presidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri. “Questa non è che la riprova che, mentre la stragrande maggioranza dei parmigiani sono in casa a rispettare le regole per sconfiggere il Coronavirus, ci sono migranti in giro, che non solo di esse se ne infischiano, ma hanno anche intenzioni criminali come quella di assalire una donna che stava portando il suo preziosissimo contributo sul lavoro nella prima linea contro il contagio”, ha commentato il rappresentante del Carroccio, come riportato da “ParmaDaily”. “Giungono continue segnalazioni che la città non si è svuotata di migranti girovaghi agli angoli delle vie o cavallini che corrono in bicicletta, probabilmente con in tasca stupefacenti e che nemmeno sono scomparsi gli assembramenti sulle panchine pubbliche piuttosto che davanti ai negozi etnici. E c’è chi ancora, in questi giorni, li ritiene risorse da regolarizzare per rilanciare l’economia. Grazie comunque alle forze dell’ordine che hanno arrestato il malintenzionato e che, sottolineo, stanno anche loro dando un contributo enorme alla nostra comunità”, ha concluso il consigliere regionale.

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