Perquisizioni in tutta Italia nelle case dei leader dei "Forconi"

La Digos di Latina ha lanciato una vasta operazione contro 18 esponenti e leader del Movimento dei Forconi in relazione al cosiddetto "ordine di cattura popolare"

Perquisizioni in tutta Italia nelle case dei leader dei "Forconi"

La polizia di Stato di Latina sta effettuando in queste ore una serie di perquisizioni in tutta Italia nelle abitazioni private di leader ed esponenti di spicco del cosiddetto "Movimento dei forconi".

Gli uomini della Digos del capoluogo pontino, in collaborazione con i colleghi di Ascoli, Campobasso, Como, Firenze, Roma, Taranto, Treviso e con il coordinamento della Direzione centrale della Polizia di Prevenzione stanno investigando su un presunto "ordine di cattura popolare" redatto da alcuni degli indagati, con cui si istigano i cittadini ad "arrestare" i parlamentari, gli esponenti del governo e il Presidente della Repubblica. In particolare, gli uomini delle Forze dell'ordine si stanno concentrando su chi, del Movimento, avrebbe manifestato l'intenzione di porre in essere azioni concrete atte ad eseguire questo cosiddetto "ordine di cattura".

In tutto sono 18 le persone interessate dalle perquisizioni:" "Nel corso dell'indagine - spiega la polizia - gli odierni indagati si sono evidenziati oltre che per aver depositato presso alcuni uffici di polizia l' 'ordine di cattura popolare' anche per aver postato sui social network inquietanti proclami di rivolta sociale e per aver partecipato a iniziative di piazza connotate da illegalità tra cui il tentativo di arresto dell'ex parlamentare Osvaldo Napoli".

Il riferimento è all'episodio accaduto lo scorso 14 dicembre, quando i "Forconi" misero in scena a Roma l'arresto dell'ex deputato di Forza Italia, aggredendolo fisicamente e chiedendone il fermo da parte dei carabinieri.

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