Picchiata a morte per 3mila euro. Il video incastra gli assassini di Sonia

Sonia Di Pinto, 46 anni, è stata picchiata a morte nel ristorante in cui lavorava, nel quartiere Kirchberg di Lussemburgo, per 3mila euro. Un video incastrerebbe i due malviventi

Picchiata a morte per 3mila euro. Il video incastra gli assassini di Sonia

Uccisa a botte per 3mila euro. Sarebbe questo il motivo per cui Sonia Di Pinto, 46enne originaria di Petacciato, nel Molise, è stata ridotta in fin di vita da due sconosciuti che si sono introdotti nel ristorante in cui lavorava, nel quatiere Kirchberg di Lussemburgo, la sera di Pasqua. Secondo quanto riporta il giornale lussemburghese Le Quotidien le telecamere di sorveglianza del locale avrebbero immortalato i presunti killer: due uomini incapucciati e col volto coperto.

L'aggressione mortale

I fatti risalgono a domenica sera. Sonia era intenta nella operazioni di chiusura del ristorante quando è stata aggredita e malmenata brutalmente da due sconosciuti. Stando a quanto riferisce il sito di Repubblica, la 46enne è stata trascinata nel seminterrato del locale e picchiata a morte. Dopo aver lasciato la vittima esanime sul pavimento, i malviventi si sono dileguati con 3mila euro di refurtiva, verosimilmente l'incasso della giornata. Nel seminterrato vi sarebbe stata anche una cassaforte ma, al momento, non è dato sapere se Sonia conoscesse la combinazione numerica per sbloccare il piccolo forziere. Saranno le indagini a chiarire e definire ulteriormente la dinamica dell'agguato mortale. La salma è attessa a Petaccio domani mattina.

Le parole del fidanzato

Sonia Di Pinto, 46 anni, lavorava nel ristorante-pizzeria lussemburghese da qualche anno. Si era trasferita nel Granducato 5 anni fa, assieme al suo fidanzato. "Era una persona tranquilla, non aveva nemici. - ha raccontato il compagno, Sauro Dionigi a Repubblica.it - Faceva il suo lavoro e lo faceva bene. Non me l'hanno fatta vedere, mi hanno solo detto che un gran colpo le ha fracassato il cranio". I due erano alle prese con i preparativi del matrimonio: "Ci saremmo dovuti sposare il 14 maggio", racconta l'uomo, di origini umbre. Poi ricorda "Lei era solita rientrare tardi, quando io già dormivo. Al mio risveglio non c'era, ho pensato fosse uscita. Aspettavamo amici a pranzo... invece l'hanno uccisa". "Eravamo felici, mi hanno strappato l'anima - ha scritto su Facebook - Sei stata sempre la migliore tra noi due, non riesco ad accettarlo".

Il cordoglio

La notizia della morte di Sonia ha gettato nello sconforto gli abitanti di Petacciato, una cittadina di circa 4mila anime del Molise. "Esprimo a nome mio, dell'amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza il cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa di Sonia. Il dolore, lo smarrimento sono i sentimenti prevalenti dell'intera comunità di Petacciato che si stringe intorno ai genitori e ai fratelli per questa tragedia che lascia tutti nello sconcerto.

A loro vanno le nostre più sentite condoglianze", sono state le parole del sindaco, Roberto Di Pardo, all'indomani della tragica notizia. Domani mattina a Petacciato sarà allestita la camera ardente e domenica si svolgeranno i funerali della 46enne.

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