Ponte Morandi, l'ipotesi: "Crollato per la caduta di un rotolo d'acciaio dal camion"

Spunta una nuova ipotesi sul crollo del ponte Morandi. A portarla avanti l'ingegnere ex presidente della società Alga che si occupò dei lavori di rinforzo della pila 11 nel '93

Si continua a parlare del crollo del ponte Morndi di Genova perché si vuole capire cosa abbia scatenato questa tragedia che ha piegato il capoluogo ligure.

Dopo le ipotesi sui tiranti, sui pesi, sulla corrosione degli strappi, spunta un'altra via. "In un primo momento avevo pensato che la causa del crollo del ponte Morandi fosse la corrosione degli stralli. Poi vedendo alcuni video ho iniziato a ipotizzare che a far collassare il viadotto potrebbe essere stata la caduta del rotolo di acciaio trasportato dal camion passato pochi secondi prima", a dirlo è Agostino Marioni, ingegnere ex presidente della società Alga che si occupò dei lavori di rinforzo della pila 11 nel '93.

Agostino Marioni è sentito come persona informata dei fatti in procura dal pm Massimo Terrile che indaga sul crollo del Ponte Morandi. Gli inquirenti continuano la loro caccia ai colpevoli per dare un nome a chi, il 14 agosto scorso, ha ucciso 43 persone.

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Commenti

Martinico

Ven, 02/11/2018 - 22:58

La frase finale dell'articolo purtroppo sarà utopia.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Ven, 02/11/2018 - 23:02

^*@*^ Se Paragonato gli attuali standard costruttivi italici, il ponte, direi che ha durato anche parecchio, fra una quindicina o ventina d’anni, o prima, quando i nodi verranno al pettine riguardo I manufatti partoriti dalle cooperative rosse,dove il cemento magrone ( magrone , Malta composta da sabbia e piccolissime tracce di cemento rilevabili solo con strumenti molto suffisticati) faceva da imperatore.

dare 54

Sab, 03/11/2018 - 00:21

mmmmhhhh...

tormalinaner

Sab, 03/11/2018 - 01:16

Quindi non è colpa della manutenzione di Autostrade, immaginavo che trovavano qualche altra scusa, dicono un raggio verde è scaturito da una nave aliena....

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gianniverde

Sab, 03/11/2018 - 08:15

Stanno cercando un colpevole,vuoi vedere che alla fine è stata la cicca di una sigaretta buttata fuori ad innescare la caduta????

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giovinap

Sab, 03/11/2018 - 08:21

l'ho scritto pochi giorni dopo la caduta che alla fine la colpa è stata dei morti e feriti che si sono azzardati ad attraversare il ponte. a genova stanno preparando i tarallucci e il vino con molte complicità!

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anticalcio

Sab, 03/11/2018 - 08:27

e gia'..peccato che la tesi non sia supportata del nulla.dovè il rotolo d'acciaio? dove sono le prove? se fosse cois'...quasi quasi la societa' autostrade sarebbe scagionata...un quanto,i disastri sono sempre colpa altrui...

Calmapiatta

Sab, 03/11/2018 - 08:31

Il ponte é crollato perché un magocattivo gli ha fatto la fattura....mesi trascorsi, i morti sono sepolti...ma la magistratura arranca, mentre non si parla neanche più di accertare le responsabilità politiche.....sono disgustato.

Calmapiatta

Sab, 03/11/2018 - 08:31

Il ponte é crollato perché un mago cattivo gli ha fatto la fattura....mesi trascorsi, i morti sono sepolti...ma la magistratura arranca, mentre non si parla neanche più di accertare le responsabilità politiche.....sono disgustato.

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ammazzalupi

Sab, 03/11/2018 - 08:43

Cade un rotolo d'acciaio e crolla il ponte… come dire: cade un rotolo di carta igienica e crolla il bagno. Fantastici questi "ingegneri"!!!

Mogambo

Sab, 03/11/2018 - 09:25

Tentativo maldestro di dirottare responsabilità, per contenere in qualche modo i risarcimenti milionari?Forse si, forse no. In ogni caso, se fosse anche vero che un coils cadendo da un pianale facesse crollare un ponte, ciò sarebbe un aggravante per il costruttore, non un'attenuante.Si taccia quindi...

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pinox

Sab, 03/11/2018 - 09:30

se il camion si ribaltava cadeva genova evidentemente.....a me, me pare na strunzata!!!

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LongJohn

Sab, 03/11/2018 - 09:48

Intanto sono passati mesi ed i resti del ponte sono ancora lì e non si è mosso un dito. Grazie al governo del cambiamento..... mah come siamo messi male

pardinant

Sab, 03/11/2018 - 09:55

Se si continua di questo passo finirà che la colpa del crollo è dovuta al battito d'ali di una farfalla che attraversava il ponte. Visto le condizioni dei piloni dei nostri ponti, sarà bene, data la lungimiranza dei nostri amministratori, cominciare a rendere obbligatori i sedili espellibili, tipo arei da caccia, sulle auto in circolazione.

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stenos

Sab, 03/11/2018 - 10:01

Ovvio, così scaricano le responsabilità. Autostrade ne esce come un eroe. Nessuno paga, come sempre. E come dare la colpa al pilota quando cade un aereo.

cir

Sab, 03/11/2018 - 10:12

tormalinaner .. mi sa che cercano quella strada..

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marione1944

Sab, 03/11/2018 - 10:20

Già, forse qualcuno ha gettato una sigaretta ed il ponte è crollato.

baio57

Sab, 03/11/2018 - 11:03

Secondo me invece è stato il nido di una ghiandaia posto proprio sotto uno dei piloni....

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elkid

Sab, 03/11/2018 - 11:08

----quando lo stato concede ad un privato il controllo di un bene pubblico la legge non lo esautora dalle responsabilità--lo stato cioè deve sempre e costantemente esercitare un'azione di coltrollo---poichè è evidente che in questo crollo ci siano anche responsabilità dello stato per omesso controllo---difficilmente si arriverà a punire i responsabili---è questa la storia d'italia--dove c'è di mezzo la responsabilità dello stato la giustizia si blocca --trova il classico muro di gomma che la rimbalza--swag

dallebandenere

Sab, 03/11/2018 - 11:42

In questo paese il 99% degli abitanti ritiene che le opere infraastrutturali del dopoguerra possano durare in eterno (ponti ,acquedotti,scuole,ospedali).Certi professoroni(quelli che ne sanno di più)pensano che basti la manutenzione.E invece no.Le opere nascono,invecchiano e muoiono come tutte le cose(puoi tenerti in forma in palestra quanto vuoi,ma prima o poi invecchi e muori).In Italia non esiste cultura della demolizione e ricostruzione (quel ponte andava abbattuto almeno 20 anni fa).in Italia esiste solo la caccia al colpevole.Facciamo schifo...

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Zizzigo

Sab, 03/11/2018 - 11:49

E poi c'è stata anche una farfalla che l'ha fatta su uno strallo...

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 03/11/2018 - 12:11

Shalòm, allora? Secondo me tutto questo insieme al fatto che il ponte non verrà demolito e ricostruito da Autostrade per l'Italia porterà ad avere il ponte come quello prospettato di Messina; tra una trentina di anni forse vedremo L'Italia di nuovo unita; altro che Vittorio Emanuele( Il re). Shalòm.

cesari.g

Sab, 03/11/2018 - 12:26

Egr. Ammazzalupi, mi permetta di farle notare che un coils di lamniera, ossia quei rotoli che vediamo trasportati dai camion, pesa circa 35ton, ossia 35mila kg. Cadendo da circa 1 metro di altezza, da un veciolo che supponiamo viaggi a 80 km/h, la velocità di impatto risultante sarebbe circa 81.5 km/h. Ora Lei senz'altro capisce che 35mila kg, che le arrivano addosso a 81 km/h fanno un bel tonfo. Non sarà magari stato un rotolo di acciao, è solo infatti un ipotesi, ma per dinci, non mi paragoni un coils di lmiera col rotolo di carta igienica; sono solo chiacchiere da bar!

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pulicit

Sab, 03/11/2018 - 12:38

Questo ingegnere che lo ha detto bisogna radiarlo dall'albo.Regards

Ritratto di FrancèèU

FrancèèU

Sab, 03/11/2018 - 14:23

Come da tempo immemorabile, tutti fanno a gara per scaricare le responsabilità agli altri . Finirà come sempre è stato . Sono morti 43 persone ...chi se ne frega .. .è crollato un ponte ....che se ne frega . Tutti se ne sono fregati .

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Sab, 03/11/2018 - 17:11

^°©°^ Oramai sono 3 mesi che i lavori devono cominciare IMMEDIATAMENTE SENZA PERDERE NEMMENO UN MINUTO CHIAROOOOOOO. POI,CON DISPIACERE, DOVREI AGGIUNGERE: IN ITALIA SI VIENE RISARCITI SOLO SE IL DANNEGGIANTE È STRANIERO, VEDI THYSSEN GROUP DOVE SONO STATI RISARCITI, MA NON ERA MAI SUFFICIENTE ,NON BASTAVA MAI,DOVE HANNO FATTO USCIRE PERFINO UN DEPUTATO DEL pd, AL CONTRARIO QUANDO I DANNEGGIANTI SONO ITALICI O ADDIRITTURA ENTI PUBBLICI, VEDI L'INCENDIO DEL TRENO A VIAREGGIO, SI VA ALLE CALENDE GRECHE,ANZI, PRESUMO CHE SI VADA AL NULLA TOTALE. LA ( CASO TISSEN) NON GLI BASTAVA MAI QUI GLI DEVE BASTARE ZITTI E MOSCA.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Sab, 03/11/2018 - 19:47

^°©°^ el du maron sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì però non è da dire si fa presto a dire

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Sab, 03/11/2018 - 20:00

^°©°^ le ditte che vincono gli appalti delle opere pubbliche italiche sono abituate ad un magna magna congenito attorno al 75 80% abbondante, se gli venisse prospettato un rigoroso controllo economico tanto da guardare Addirittura il pelo nell'uovo, nessuna ditta si farebbe avanti. Il magna magna è il cardine maestro dove si avvita tutta l'Italia.