A Messa volantini che invitano ad accogliere i migranti: polemica a Pordenone

I volantini, rinvenuti dai fedeli che si apprestavano ad assistere alla liturgia domenicale sul sagrato della Chiesa del Sacro Cuore, portano la firma di associazione come Arci, Caritas ed Acli. Botta e risposta fra Lega e 5stelle in merito alla vicenda

A Messa volantini che invitano ad accogliere i migranti: polemica a Pordenone

Una sorpresa ha accolto i numerosi fedeli di Pordenone che domenica si sono recati presso la Chiesa del Sacro Cuore per assistere alla consueta messa domenicale. Come riportato dal quotidiano locale Il Friuli infatti i devoti sono stati accolti da numerosi volantini, sparsi su tutto il sagrato, che invitavano all'accoglienza dei migranti.

I volantini, facenti parte della cosidetta campagna "Io accolgo", nata quando Matteo Salvini era ministro dell'Interno, vedono fra i promotori di quest'iniziativa associazioni cattoliche molto famose quali ad esempio Caritas, Acli ed Arci. Lo scopo principale di questa campagna sembrerebbe proprio essere quello di smantellare il noto decreto sicurezza, fortemente voluto dallo stesso leader della lega: sul sito di Io accolgo infatti campeggia una raccolta firme dove i suoi sostenitori chiedono a gran voce "al Governo e al Parlamento di abrogare i decreti Sicurezza e gli accordi con la Libia perché violano la nostra Costituzione e le Convenzioni internazionali, producono conseguenze negative sull’intera società italiana e ledono la nostra stessa umanità".

A denunciare questa propaganda posta in essere davanti ad un edificio della nostra religione è stato Simone Polesello, consigliere regionale della lega in Friuli, il quale ha commentato così l'accaduto: "Sono oltremodo indignato poiché non avrei mai creduto si potesse arrivare a tanto: vedere distribuiti dei volantini per propagandare l’accoglienza diffusa di sedicenti profughi sul sagrato della chiesa del Sacro Cuore di Pordenone, oltretutto prima della messa della domenica, è un gesto spregevole da condannare duramente". Polesello ha poi rimarcato di come ci sia una chiara matrice politica dietro questa vicenda guardando ai promotori della stessa e promettendo che si attiverà in prima persona con un’interrogazione parlamentare per "stigmatizzare dei comportamenti che strumentalizzano un tema come quello della solidarietà” - se fatti del genere dovessero ripetersi nuovamente.

Di avviso contrario al rappresentante del carroccio è invece Mauro Capozzella, consigliere regionale del Movimento 5 stelle, il quale non le ha mandate a dire a Polesello: "Lascia perplessi che un partito il cui leader nazionale si affida al 'Sacro Cuore di Maria' non possa accettare che un gruppo di associazioni e di persone distribuisca degli innocui volantini fuori da una Chiesa. Senza entrare nel merito della campagna, è incredibile che si sollevino polveroni sul nulla – prosegue Capozzella -. La Lega vuole forse vietare il volantinaggio di materiale politicamente non gradito? Lasciamo invece che siano i cittadini, in questo caso chi frequenta la chiesa di Pordenone, accettare o rifiutare ciò che gli viene proposto". Il pentastellato ha infine concluso difendendo la Caritas e le altre associazioni coinvolte in questa vicenda, ricordando che queste non debbano passare in alcun modo per l'imprimatur dei partiti.