Porto Marghera, in fiamme industria chimica: "State in casa e chiudete le finestre"

L’incendio è avvenuto nell'impianto di produzione di acetone della 3 V Sigma. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro invita i cittadini a restare in casa

Porto Marghera, in fiamme industria chimica: "State in casa e chiudete le finestre"

Un vasto incendio è scoppiato questa mattina intorno alle 10 in una industria chimica di Porto Marghera. Le fiamme hanno interessato l'impianto di produzione di acetone della 3 V Sigma, leader a livello mondiale di componenti intermedie necessarie all'industria chimica.

Secondo testimoni, prima si sarebbe verificata una esplosione poi una nube nera ha ricoperto la zona industriale di Porto Marghera. La densa nube continua a spostarsi tanto che sta creando preoccupazione anche nelle province limitrofe di Padova e Treviso. Su disposizione delle autorità, a causa del fumo che non interessa la sede ferroviaria, dalle 11 è stata sospesa la circolazione ferroviaria nella stazione di Venezia Mestre.

Al momento, rappresentanti sindacali parlano di due operai rimasti feriti: una delle persone coinvolte sarebbe purtroppo in gravi condizioni. Gli stessi sindacati fanno sapere di essere impegnati da tempo sul fronte della sicurezza all'interno dell'impianto. Proprio su questo tema era stato indetto anche uno sciopero.

"In corso #incendio in un'industria chimica di #PortoMarghera Sul posto Arpav e numerose squadre dei Vigili del Fuoco da tutto il Veneto che stanno contenendo l'incendio. In attesa dei dati sulle sostanze,in via precauzionale,invito tutti a rimanere a casa e chiudere le finestre". Così in un tweet il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Il governatore del Veneto Luca Zaia si è detto "in apprensione" per l'incendio che sta interessando l'azienda chimica di Porto Marghera e ha confermato che in questo momento risultano due feriti".

Per garantire la sicurezza degli operatori è stata chiusa la viabilità per un raggio di 1,5 chilometri. I lavoratori della zona sono stati evacuati dai rispettivi stabilimenti. Una parte di loro, a causa delle strade chiuse dalle pattuglie, si sono rifugiati nel centro commerciale Panorama. Attualmente, per circoscrivere le fiamme che hanno interessato un'area di 10mila metri quadrati, sono al lavoro 8 squadre a terra dei Vigili del fuoco e il nucleo nbcr (nucleare biologico chimico e radiologico) per un totale di 90 uomini. È immediatamente scattato il piano di emergenza esterno per la possibile dispersione nell'ambiente di sostanze chimiche. Utilizzati per la ricognizione aerea sulla zona l'elicottero "Drago".

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