Le proteste dei pendolari e l'assurda risposta del controllore

I pendolari del regionale 10580, stanchi dei continui disagi, protestano e raccolgono firme perchè la situazione è diventata insostenibile. Mentre il personale di Trenord scherza sui disagi altrui

Le proteste dei pendolari e l'assurda risposta del controllore

Mattinata di disagi e proteste per i pendolari del treno regionale partito da Piacenza alle 7.27 e diretto a Milano Greco Pirelli. I viaggiatori hanno vissuto scene da film.

I pedolari della tratta Piacenza-Milano Greco Pirelli sono abituati alle grandi "sorprese" di Trenord. Scioperi, guasti, ritardi. Trenord, insomma, a volte sa anche come movimentare le giornate dei viaggiatori. Ma questa mattina la situazione è degenerata, il freddo sul treno era insostenibile e i pendolari hanno alzato la voce.

All'arrivo del controllore una donna ha chiesto spiegazioni, ma la risposta che ha ricevuto è stata davvero incredibile: "Vi lasciamo al freddo così vi conservate". Dopo questa affermazione gli altri pendolari hanno iniziato a protestare e si sono organizzati per una raccolta firme.

"La situazione è davvero tragica - racconta un viaggiatore - tutti i giorni capita qualcosa. I treni sono sempre sporchi, freddi e in ritardo. Noi stiamo pagando per un non-servizio". Un'altra donna ha confessato di segnalare tutti i giorni questa situazione alla Regione Lombardia, ma non riceve mai risposta se non una volta al mese che di default le viene scritto "prendiamo in considerazione la sua segnalazione".

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