Migranti sbarcano a Lampedusa durante la visita della Lamorgese

Oggi sull'isola di Lampedusa è attesa la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, polemiche sulla gestione degli sbarchi da parte del governo italiano. Il sindaco Martello: "Ho invitato Conte, ma non mi ha risposto"

Migranti sbarcano a Lampedusa durante la visita della Lamorgese

La tensione a Lampedusa è alta perché gli sbarchi, finito il lockdown legato all'emergenza sanitaria, sono ripresi senza sosta. "Il Governo è complice degli scafisti e mi assumo la responsabilità di quello che dico, perché non si è mai bloccato nulla. Gli sbarchi continuano". Le parole forti, che sanno di una vera e propria denuncia, sono di Angela Maraventano, ex senatrice leghista di Lampedusa, a capo di una manifestazione di protesta davanti al comune dell'isola, dove è attesa questa mattina la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese. Su uno striscione, tenuto proprio da Maraventano, si legge la parola "Scafisti". L'ex senatrice, chiamata anni fa la pasionaria della Lega di Lampedusa, perché fu la prima a iscriversi al partito di Salvini ha le idee chiare su quello che sta succedendo non solo a Lampedusa ma in tutta la Sicilia. "Guarda caso, con l'arrivo della ministra stamattina hanno trasferito tutti gli immigrati che erano al centro d'accoglienza, fino a ieri erano più di 700 - dice ancora Maraventano all'Adnkronos -. Devono chiudere subito i porti, altrimenti questo governo è complice. Punto". Che la situazione sia difficile in tutta la Sicilia, lo dimostrano i numeri con i continui sbarchi sull'isola. "Qui c'è una situazione difficile, a settembre non sappiamo dove i bambini andranno a scuola - dice Maraventano -. Oltre all'economia al collasso. Noi non possiamo fare assembramenti ma questa gente continua ad arrivare. Continuano ad occuparsi solo del fenomeno, e io aspetto risposte concrete". Oggi la ministra in visita sull'isola ha detto che sugli sbarchi ci sarà "la massima attenzione del Governo per Lampedusa", ha spiegato Luciana Lamorgese che ha voluto apprezzare e ringraziare: "per il difficile e gravoso impegno della Prefettura e delle Forze dell'ordine in occasione delle operazioni di salvataggio in mare, trasbordo, controllo e trasferimento dei migranti". Tra le iniziative già assunte dal governo, "c'è lo smaltimento delle barche utilizzate e poi abbandonate dai migranti (al 16 luglio risultano demolite 45 imbarcazioni; altri 97 relitti, semi affondati o giacenti sul molo Favarolo, sono stati trasportati in un deposito in attesa della demolizione".

Preoccupato anche il sindaco di Lampedusa Totò Martello, che ieri ha partecipato ai lavori del congresso regionale del Partito Democratico siciliano, intervenendo da relatore ad uno dei tavoli tematici organizzati nell'ambito della due giorni di Aidone. Martello ha portato all'attenzione il problema degli sbarchi sull'isola di Lampedusa. "Servono iniziative forti e concrete sul tema dei migranti e di un'accoglienza ordinata e sicura, sostenendo le comunità di frontiera esposte in prima linea su questo versante. L'hotspot è pieno, con 700-800 persone al giorno. Gli sbarchi sono aumentati in maniera esponenziale, ne abbiamo 16-17 al giorno". Sul tema migranti Martello qualche giorno fa era stato duro con il governo Conte. "A maggior ragione a Lampedusa deve essere riconosciuta quell'emergenza che fino ad oggi il governo nazionale non ha riconosciuto. Ho invitato Conte a Lampedusa, se io scrivo all'istituzione, l'istituzione ha il dovere di rispondermi e dirmi cosa pensa. Il problema di Lampedusa è un problema che riguarda l'Italia e l'Europa, quindi non capisco perchè se scrivo al Presidente del Consiglio lui non si fa sentire, è un silenzio assordante il suo", ha concluso Martello.

Stefano Candiani, ex sottosegretario al Ministero degli Interni e reggente in Sicilia della Lega, rincara la dose. "Gli annunci di cancellare i decreti Sicurezza, voluti da Matteo Salvini, sono bastati a triplicare gli sbarchi passati da 2 mila e 500 a quasi 7 mila, mettendo a rischio non solo la sicurezza, ma anche la salute dei cittadini in piena emergenza Coronavirus", dice Candiani. Per quanto riguarda i controlli relativi al contenimento del virus, la titolare del Viminale ha sottolineato che "tutti i migranti sbarcati a Lampedusa vengono sottoposti a test sierologici". A luglio sull'isola sono stati effettuati 1.487 test sierologici sui migranti.

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