Rc auto familiare, chiesto il rinvio da maggioranza e opposizione

Ancora incerta la data di ingresso e possibili modifiche al testo arrivando dal Pd

Fumata nera sull'entrata in vigore della Rc auto familiare. Sia dai banchi della maggioranza (Pd, M5S, Italia Viva) che da quelli dell'opposizione arriva la proposta di spostare l'entrata in vigore della misura che, di certo, avrebbe reso un po’ più felici gli italiani.

La misura, difatti, prevede la possibilità, per l'assicurato, di stipulare una polizza per un veicolo di categoria diversa (ad esempio uno scooter o una moto) con la miglior classe di merito disponibile all'interno del nucleo familiare (tra cui quella dell'auto familiare). La possibilità riguarderebbe sia i veicoli appena acquistati, sia per quelli che hanno una polizza da rinnovare e in alcuni casi la spesa totale per le assicurazioni potrebbe diminuire addirittura del 53%.

Con la Legge Bersani, è già consentito ai membri di una famiglia di utilizzare la Rc auto con la classe di merito più favorevole maturata su un’automobile per assicurare tutte le altre, ma questo solo nel caso di acquisto di un veicolo.

L'entrata in vigore della misura sarebbe dovuta essere quella del primo gennaio scorso, ma con il Milleproroghe è arrivato un primo slittamento al 16 febbraio e, molto probabilmente, ne arriverà un secondo che posticiperà il tutto in primavera, o addirittura in estate. La decisione esce a seguito dell'esame del testo nella commissioni Affari costituzionali e in quella Bilancio della Camera dove gli esponenti del Movimento 5 stelle hanno proposto il rinvio al 30 giugno. Più contenuto è stata la richiesta di slittamento presentato, invece, da Forza Italia e Italia Viva (in due proposte separate) che hanno fissato come data quella del 16 aprile.

Anche il Partito democratico, con il deputato Claudio Mancini, ha appoggiato la proposta di rinvio a un'altra data a poco prima dell'inizio dell'estate: il 16 giugno. Accompagnata alla richiesta di rinvio si associa, però, una sostanziale modifica del contenuto di legge. Difatti la proposta del Pd dovrebbe

Pd prevede anche una modifica sostanziale, che potrebbe incidere non poco sulle tasche degli automobilisti. Difatti, la proposta potrebbe essere quella di un meccanismo di "malus" per cui se il beneficiario della polizza familiare provoca un incidente con colpa, il declassamento non riguarderebbe solo il diretto interessato ma anche le polizze legate agli altri componenti della famiglia.

La stessa Ania aveva commentato la norma evidenziano il rischio di conseguenze distorsive per la sostenibilità del sistema assicurativo, in particolare a discapito degli utenti.