Rc auto, al Sud un neopatentato rischia di pagare fino a 9.000 euro

I neopatentati pagano in media 2.898 euro di assicurazione l'anno. E nel Meridione le cifre sono molto più alte

L'Rc Auto è sempre più una mazzata per le tasche degli italiani. Le associazioni dei consumatori denunciano una situazione diventata ormai insostenibili e un rincaro delle assicurazioni al di fuori di ogni controllo. Un automobilista virtuoso, secondo uno studio realizzato da Cittadinanzattiva, pur godendo dello sconto massimo, non paga in un anno meno di 800 euro, che diventano 1.737 per i napoletani.

Se già questa cifra fa drizzare le antenne, ancora peggiore è la situazione per i neopatentati. I giovani in media pagano ogni anno 2.898 euro di assicurazione. Tanto? Non a Salerno, dove si rischia di togliersi dal portafoglio fino a 9.000 euro.

Accanto al costo in sè dell'Rc auto, a preoccupare è la disparità evidente tra le diverse aree del Paese. Le cifre presentate dalle associazioni dei consumatori mettono chiaramente in mostra un pesante squilibrio, che va a sfavore dei guidatori del Meridione.

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Commenti

Walter68

Mer, 16/01/2013 - 14:20

Vorrei vedere l'auto posseduta dal neopatentato che paga fino a 9000 euro. Non credo si tratta di un'utilitaria. Quindi se può permettersi di acquistare una auto di lusso o di grossa cilindrata non avrà problemi a pagare.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 16/01/2013 - 14:37

Chi paga 9000 euro di assicurazione , gli propongo di cambiare compagnia.Poi quando si fanno queste sparate andrebbero anche documentate.

aredo

Mer, 16/01/2013 - 14:41

Assoluta mafia delle assicurazioni. Prezzi da strozzini. E' vero che le truffe alle assicurazioni sono tante specie al sud MA i dipendenti delle assicurazioni stesse sono conniventi ed artefici delle truffe. Per cui...

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Mer, 16/01/2013 - 15:12

@WALTER68@ - Egregio, la questione non sta nell'auto di lusso al sud o nelle possibilità di acquisto di auto di lusso o di pagamento dell'assicurazione, bensì nella domanda: chi e quanti pagano l'assicurazione nel sud?! Stessa domanda per il canone Tv! Dal momento che sono di origini "terroniche" con parenti in quelle terre, che torno a visitare ogni anno, parlo con dati di fatto. Conosco fior di professionisti (anche miei ex compagni di scuola) più che benestanti che non hanno mai pagato assicurazione auto, canone Tv e - sentite,sentite - nemmeno la tassa di possesso auto! Pensate alle persone "normali", nullatenenti e disoccupate! Per favore non chiedetemi come facciano! Un esempio per tutti: un radiologo con abitazione in villa e villa al mare,entrambe fornite di Tv home/cine, famiglia di quattro persone intestataria di complessive nr.2 Suv, nr.2 berline, nr.1 sport cuopè e una Ferrari! Mai pagato canone Tv e, non ne sono assolutamente certo, non credo abbia mai pagato assicurazione RCA e, forse, nemmeno tassa di proprietà auto! Un consiglio dettato dall'esperienza: cercate di non essere mai coinvolti in un incidente automobilistico nel sud. In assenza di Società assicuratrice quale controparte, dovrete cavarvela con un vostro avvocato in un Tribunale....ammesso che riusciate ad "estorcere" le generalità della parte responsabile!! Esagero? Forse si!!

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Mer, 16/01/2013 - 15:13

Se uno ha la Rossa 9.000€ di assicurazione non sono un problema.

max.cerri.79

Mer, 16/01/2013 - 15:14

Fatevi qualche preventivo finto online...se sei napoletano paghi 2000€ x assicurare uno scooter...con cifre così è naturale non assicurare la macchina o fare truffe, si chiama sopravvivenza

Agostinob

Mer, 16/01/2013 - 15:19

Nel solo napoletano, non in tutta la Campania, ma solo nel napoletano circolano secondo dati e denunce delle Assicurazioni, 80.000 veicoli (auto, moto, camion, motorini) senza assicurazione che al Nord è obbligatoria. Non mi sembra che sia mai stata fatta alcuna azione per far sparire questa situazione. Su 80 mila assicurazioni, quanta iva viene evasa? E quanto fatturato delle assicurazioni viene perso su cui poi dovrebbero venir pagate tasse? Eppure non è difficile trovare chi non paga. Se un automezzo ha una targa, alla targa dev'essere abbinata un'assicurazione. Il controllo può esser fatto d'ufficio e la riscossione pure. Perchè non viene fatta? Perchè i vigili non controllano? Possibile che nessuno fermi un auto e guardi sul vetro il tagliando? Tra parentele, amicizie, favori, minacce...meglio lasciar stare e chiudere un occhio. Così al sud gli evasori (perchè, checchè ne dica Befera questi sono evasori a tutti gli effetti) la fanno franca e se ne fregano. Al nord, ti fermano per strada e conrollano giustamente se tutto è in regola. Un giorno lo dissi ad un carabiniere durante un controllo e la sua risposta fu un mezzo sorriso ed un'alzata di spalle.

Ritratto di romy

romy

Mer, 16/01/2013 - 15:38

Credetemi al Sud ci vivo ed anche con le assicurazioni è un vero problema,senza paura di essere smentito,ad aprire una indagine in tale campo,ne uscirebbero di belle,ecc.ecc.Io sono un automobilista virtuoso da una vita,sono decenni che sono sotto la classe 1° a,b,c,d,f,g,.......,ma nonostante cio' ne ho dovuto subire di bocconi amari ed arrabbiature,e ne devo fare di salti mortali per poter pagare di meno tramite la Rete.Vedete la politica viene accusato per tante colpe,molte delle quali inesatte se non false colpe,ma c'è una colpa in particolare di cui è colpevole la politica,ed oggi si stà veramente esagerando,di cui si parla poco,è la colpa di non vigilare con piena sufficienza,quindi di aver lasciato in solitudine gran parte della popolazione a subire angherie,dal sociale all'amministrativo,di ogni tipo,cio' specialmente al Sud,che conosco benissimo.Chiunque andrà al prossimo governo del Paese,spero sia Berlusconi,dovrà eliminare questa piaga capestro che schiaccia parte dei cittadini sempre più indifesi nei confronti di azioni di ogni tipo,con il rischio di catapultarci ai tempi del far-West,occorrono organismi snelli atti alla vigilanza spicciola nei vari settori di vulnerabilità,logico che chi sbaglia,deve essere preso all'istante e pagare subito il suo reato,senza forse e senza ma?.Basta leggere con attenzione tra le righe della Rete,internet,ecc.ecc. ci si rende conto di questo gravissimo sconcio Italiano,che rende il cittadino qualunque un indifeso nei confronti dei prepotenti o di chi detiene una qualsiasi forma di potere di ogni tipo,quindi iniquità,ingiustizie e la lista sarebbe lunghissima,sono all'ordine del giorno sempre più massicci.Sia chiaro che non mi riferisco agli abusi della Mafia,Ndrangheta,Camorra,ecc.ecc.i cui abusi,difficilmente si abbattono sul cittadino qualunque ed indifeso,come si suol dire,ma che preferiscono ben altri bersagli più di sostanza.

Agostinob

Mer, 16/01/2013 - 15:48

per MAX CERRI In altro spazio e per altro articolo, un lettore ha risposto ad un mio post, per altro cortesemente, che se la legge è legge va rispettata anche se non piace. Ora, il fatto che a Napoli le assicurazioni chiedano tanto è presumibilmente legato ad una relatà di scorrettezza del territorio ma questo non annulla per i napoletani l'obbligo di seguire la legge. Non è che una legge valga al nord e non per il sud. Purtroppo non possiamo accettare la giustificazione che è "sopravvivenza" perchè possono essere sopravvivenza anche i 1000 euro o i 500 euro al nord. E' tutto relativo. Ciò che purtoppo si vede è che mentre al nord si è duri nei contolli e nelle pene, al sud lo STATO evita accuratamente di fare effettuare controlli proprio per non creare problemi alla popolazione. Ma allora vien da chiederci perchè lo STATO che qui pretende, è così permissivo al sud. Non è lo stesso STATO che vuole scovare gli evasori? Non è quello Stato giusto che continua a riempirci la testa che le leggi vanno osservate? Non è lo stesso STATO che sa benissimo quanti finti disoccupati ci siano al Sud (quindi lavoro in nero e totale economia in nero) ma che si guarda bene dall'intervenire? Ed allora, domanda finale. Siamo solo noi coglioni e al sud, furbi? Mi scusi se sono intervenuto. Cordialità

marco963

Mer, 16/01/2013 - 15:50

E' noto agli addetti ai lavori ma non ai nostri politici e ai giornalisti che le compagnie assicurative falsificano i bilanci iscrivendo a riserva tecnica somme maggiori a quelle che poi pagheranno nell'anno successivo, così come è noto a tutti che i Governi hanno varato provvedimenti che hanno prodotto grandi risparmi per le compagnie assicurative, l'ultimo in ordine di tempo è l'abolizione del diritto al risarcimento per le microinvalidità, un bel provvedimento varato con la legge di stabilità...in conclusione le compagnie assicurative continuano a consolidare i loro profitti e, nell'assenza della politica, continuano ad aumentare i costi delle polizze....siamo in Italia!!

Ritratto di unviandante

unviandante

Mer, 16/01/2013 - 16:17

In meridione le assicurazioni costano di più non perchè i meridionali sono delle povere vittime, ma perchè le assicurazioni si sono stancate di pagare le truffe continue dei vari napoletani salernitani eccetera. Fare i furbi alla fine costa.

maurizio50

Mer, 16/01/2013 - 16:41

Non è una novità. Le truffe sulle assicurazioni al Sud sono tre volte rispetto a quelle realizzare al Nord.Gli unici che non lo sanno sono le Amministrazioni dello Stato.!

Albaba19

Mer, 16/01/2013 - 16:45

che vergogna, proprio ieri parlavo con un collega inglese che mi diceva che per la sua macchina a londra paga 400 euro all'anno...ci stanno fregando anche qui come la telefonia, la luce il gas.....non se ne può più

Ritratto di stegalas

stegalas

Mer, 16/01/2013 - 16:49

@ uccellino44 - Facile risposta, riguardo al Canone RAI, visto che ci sono i dati, tutti da godere... La percentuale delle famiglie italiane che non paga il canone Rai ha raggiunto ormai la soglia del 41% con punte che arrivano fino all'86% in alcune regioni come Campania, Calabria e Sicilia, mentre quella delle imprese si attesta intorno al 97%. Di fronte a questo sfacelo, perché, come si dice da tempo, non si mette una imposta di 10 euro a bolletta ENEL e si abolisce il Canone RAI? Lo Stato incassa gli stessi soldi, gli evasori restano fregati e noi, oltre a pagare di meno, ci liberiamo dell'ennesimo stupido balzello che ci costringe all'ennesima stupida coda...

aleste85

Mer, 16/01/2013 - 16:57

io pago 875 euro senza mai aver avuto un incidente per colpa in 10 anni di patente. è una rapina a mano armata.

aleste85

Mer, 16/01/2013 - 17:01

@walter68 , ma non ho capito se un oha dei soldi allora è giusto che subisca una rapina? chi sei robin hood?

Ritratto di norman55

norman55

Mer, 16/01/2013 - 17:09

Premetto che sono un ex funzionario direzionale di compagnia assicurativa,alle cui dipendenze ho lavorato vent'anni con incarichi di responsabilità sia a livello commerciale che a livello di liquidazione sinistri.Adesso,pur essendo rimasto nello stesso campo,sono passato alla libera professione.Credo,quindi,di poter dire la mia con una certa competenza in materia. Punto 1°)L'assicurazione in Italia la pagano tutti, in ogni caso più del 90% dei soggetti che hanno un mezzo circolante.Chi non paga e si rivolge alle assicurazioni fasulle,nella stragrande maggioranza è un utente del sud,normalissimo e buon pagatore ma che, difronte ad un cosiddetto "premio"(in Italia in quanto ad ipocrisia siamo secondi a nessuno) di 3000 euro per un’utilitaria in classe 14 solo perché targata Napoli,per non affamare la famiglia è costretto a rivolgersi a chi, con 150 euro gli fornisce un contrassegno fasullo.Un fatto indubbiamente scorretto e da non imitare ma che ci dovrebbe far riflettere su una cosa : Chi è il delinquente, quello che compra il contrassegno falso perché costretto o chi gli vuol far pagare un premio di 3000 euro solo perché l’auto è targata Napoli,quando, per la stessa auto se targata Grosseto ne bastano 500 ? Si badi bene che la tanto strombazzata “personalizzazione” va regolarmente a quel paese, o meglio, non viene presa in considerazione se devi avere uno sconto e viene invece citata regolarmente quando devi essere trattato a pesci in faccia.Punto 2°)Le truffe alle assicurazioni, che vengono tirate in ballo dalle compagnie tramite i media sempre al loro servizio ogni qualvolta si devono diminuire i risarcimenti le garanzie delle vittime della strada(veri soggetti deboli di una sistema che non conosce il rispetto del Diritto),non superano il 2% del totale dei sinistri liquidati in Italia, quindi non costituiscono un problema per le compagnie che, oltretutto sono ampiamente riassicurate contro questi fenomeni, ripeto assolutamente minimi ma che minimi non sembrano se poi vengono continuamente messi sotto la lente d’ingrandimento di televisioni e giornali sul libro paga delle compagnie. Punto 3°) Per l’assenza TOTALE di associazioni di consumatori veramente indipendenti,che sanno solo fare finta di combattere le compagnie e poi,invece,nella realtà sono il loro zerbino, negli ultimi 10 anni a fronte delle promesse delle assicurazioni di diminuire i premi in cambio di una forte limitazione dei risarcimenti, si è arrivati ad una diminuzione di quest’ultimi (in valore assoluto) di più dell’80% e ad un aumento,invece, dei premi, di circa il 400%. Questo è il panorama delle assicurazioni in Italia. Un mercato in cui, dalle quasi 200 compagnie degli anni ’80 si è passati ad un monopolio di 3 gruppi assicurativi che detengono l’80% di tutto il mercato (Allianz,Generali e Unipol-Fondiaria-Sai).Questi gruppi fanno il bello e il cattivo tempo,costituiscono un cartello inpenetrabile che se ne sbatte di cose come il Diritto,sentenze delle Cassazione,mercato libero ecc. Il loro potere è immenso, strettamente legato e un tutt’uno con il potere bancario. Hanno rappresentati trasversali in tutti i partiti politici e decidono le scelte di quasi tutti i governi.Berlusconi si è fatto delle leggi “ad personam” ? Certamente, ma nessuno di tutti questi grandi giornalisti e con la schiena diritta che abbiamo in Italia si è mai preso la briga di contare le leggi che si sono fatte TUTTE a favore delle compagnie. Come mai ?

Malo

Mer, 16/01/2013 - 17:11

Scusate, ma bisogna anche essere un pò svegli e non farsi fregare. Io abito in Veneto e per un'auto di 1500 cc pago 350 euro di assicurazione annuali, che ho fatto on line selezinando rigorosamente ogni anno l'offerta migliore tra le compagnie che operano sul web, telefondndo al rinnovo per chiedere di non applicar el'aumento e ottenendo addirittura qualche sconto in meno anzichè in più. Poi ho due figli, che quando si sono fatti la patente, hanno voluto entrambi l'auto personale. Allora mi sono avvalso della cosiddetta "Legge Bersani", si, proprio lui il canditado premier, che quando era ministro di prodi fece questa legge in base alla quale un neopatentato, figlio di un assicurato, può ottenere per il figlio dalla compagnia assicuratrice le stesse condizioni della polizza del padre. Risultato, i miei figli pagano di assicurazione circa 400 euro a testa. Ma bisogna essere svegli, attenti e sfruttare le opportunità che vengono offerte. Altrimenti...si paga e si tace.

Ritratto di Geppa

Geppa

Mer, 16/01/2013 - 17:22

uno degli ultimi cartelli rimasti...

VALERIO MASSIMO...

Mer, 16/01/2013 - 17:28

Egr norman55, mi permetto di essere parzialmente in disaccordo con lei,premetto di essere anche io nello stesso settore e condividendo la parziale giustificazione di chi pur essendo sempre stato onesto si trova ad acquistare un tagliando falso, non posso essere d'accordo con il ritratto che si fa delle compagnie che pur avendo i loro innegabili torti e le risapute connivenze politiche, hanno operato nel totale disinteresse di uno stato che per circa 30 anni ha lasciato che venissero regolarmente dissanguate affinchè sopperissero alle mancanze di chi avrebbe dovuto gestire il disagio economico e sociale specialmente al sud tramutando di fatto le compagnie in enti pseudo prvidenziali. A ciò si è aggiunta la totale incompetenza di coloro i quali spesso senza alcuna esperienza e a volte competenza sono stati chiamati ad amministrare le controversie in materia (G di Pace) ai quali non contenti dell'assurda produzione giurisprudenziale in materia civile si è provveduto a dargli anche competenza penale. In fine vorrei aggiungere, che anche in questa situazione lo stato dimostra la sua pochezza , i veicoli scoperti sono al momento circa 5 milioni in Italia e nessuno pensa di inasprire le pene per questo scempio che in altri paesi viene sanzionato in modo esemplare.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 16/01/2013 - 17:29

camminate a piedi oppure affittatela l'auto vi costa meno. Lo Stato da voi votato è il Primo ladro mafioso che estorce i soldi ai propri figli approfittando del fatto che sono minorati mentali votando da 40 anni sempre gli stessi.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mer, 16/01/2013 - 17:41

Walter68 e Cinghiale: insomma, secondo voi se uno è ricco, è giusto che le assicurazioni lo derubino! Strano modo di pensare, quasi da comunisti vecchio stampo, e che oltretutto non tiene conto di un semplice fatto: se l'assicurazione è eccessiva su un'auto di lusso, lo sarà, proporzionalmente, anche su tutte le altre... compresa la vostra.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mer, 16/01/2013 - 17:46

uccellino44: be', il radiologo di sua conoscenza se non paga assicurazione e tassa di circolazione è senz'altro un mascalzone, ma se si limita a non pagare il canone tv non so davvero dargli torto.

max.cerri.79

Mer, 16/01/2013 - 17:46

AgostinoB non dico che hanno ragione, ma pur conoscendo la quota dei furbi in circolazione, credo che le assicurazioni se ne aprofittino un pochino troppo...forse è il caso di controllare prima loro e poi chi non paga

abbassoB

Mer, 16/01/2013 - 17:48

dov'è il problema ,basta girare senza

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mer, 16/01/2013 - 18:18

COSE INVEROSIMILI O DA "FIABA" IN QUESTA REPUBBLICA ITALIANA. COSTA PIù L'ASSICURAZIONE RCA CHE UN'AUTO. E' MAI POSSIBILE CON TUTTI I MILIONI DI AUTO CHE CIRCOLANO IN ITALIA ? NESSUNO PUO' CONTROLLARE LE ASSICURAZIONI. GLI AZIONISTI (SICURAMENTE POLITICI....) NON SI POSSONO CONOSCERE E FANNO CARNE DA MACELLO SUL POPOLO POVERO E MEDIO POVERO E SOPRATTUTTO AI LAVORATORI,GIOVANI (Che a "Bocca larga" Monti ed altri dicono di voler aiutare...) Perchè non si apre alle assicurazioni estere ?? E' Europa unita SI' o NO' ?. Siamo in fase di ELEZIONI ma nessuno lotta per questo IGNOBILE malcostume. Loro hanno l'auto "BLU" e forse nche le varie "assicurazioni" in OMAGGIO....! SAREBBE ORA DI FINIRLA CON QUESTO INGIUSTIFICATO SALASSO |

auz49

Mer, 16/01/2013 - 18:32

Se gli assicurati smettessero di fare false denunce ( truffe/ furti/finti incidenti/richieste di danni fisici/ ecc ecc ) e le Compagnie Assicurative unitamente al pagamento obbligatorio delle polizze che al sud notoriamente latitano, i prezzi potrebbero scendere.

auz49

Mer, 16/01/2013 - 18:42

@ uccellino44: Egr signore, Lei non ha proprio esagerato. E' così!!!!!!!!

Ritratto di romy

romy

Mer, 16/01/2013 - 19:24

@norman55,condivido le sue statistiche ed il suo modo di vedere,specialmente quando fa il parallelo tra le assicurazioni e le banche,di cui fui profeta,nella prima Repubblica,quando scrissi che ci avrebbero arrecato più problemi di disparità che gioie nel futuro,al pari dell'Istituzione delle Regioni fatto in illo tempore,grandissimo errore,per la finanza Pubblica e le spese per la politica.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Gio, 17/01/2013 - 23:26

Sarà la Merkel che ha detto a Monti di aumentare le assicurazioni in Italia mentre qui in Germania diminuiscono sai GPL?.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 17/12/2013 - 15:50

se non sanno guidare stiano a casa.Aredo ma quale mafia molti degli assicurati si mettono d'accordo con amico nel farsi dare un colpo per prendere soldi dalla assicurazione, quella gente non la assicurerei io.Romy le assicurazioni sanno che al Sud la maggioranza sono "autisti" pirati.