Ricambi auto contraffatti, sequestro al porto di Bari

Intercettati e posti sotto i sigilli più di 28mila pezzi provenienti dalla Turchia e destinati a un'azienda di Lecce e un'altra di Salerno

Ricambi auto contraffatti, sequestro al porto di Bari

Intercettato e sequestrato a Bari un carico di ricambi per auto contraffatti. Il blitz degli uomini dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel porto del capoluogo pugliese.

La scoperta è stata fatta al porto di Bari su due autocarri provenienti dalla Turchia. I due mezzi pesanti trasportavano poco più di 28mila articoli, tutti ricambi per auto, di diverse marchi e per differenti modelli. Proprio agli esperti delle case automobilistiche, tra cui Peugeot, Renault, Volkswagen e Fiat, gli uomini dell’Agenzia delle Dogane si sono rivolti per avere lumi e fare chiarezza sulla natura di quei pezzi di ricambio. E hanno scoperto cosi che erano tutti contraffatti e, addirittura, in diversi casi era stata riportata la falsa attestazione del Made in Italy.

Il carico era destinato, come riporta Bari Today, a due imprese del Sud, una della provincia di Salerno e un’altra di Lecce. I legali rappresentanti delle ditte destinatarie sono stati denunciati.

Non si tratta della prima operazione del genere registratasi in Italia. L'allarme sulla questione del tarocco automobilistico era già stato lanciato dalle associazioni di categoria e dagli osservatori per la sicurezza nel 2016. Tra i problemi segnalati nell'uso di pezzi auto contraffatti e non conformi ci sono quelli relativi all'affidabilità delle vetture su cui quei pezzi, dalle candelette fino agli pneumatici, vengono montati.

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