Ricattavano compagna scuola: "Diffondiamo foto osé". ​A processo due ragazzi

Oggi 20enni, i due ricattori sono a processo per questo caso di revenge porn in piena regola. La famiglia della vittima si è costituita parte civile

Ricattavano compagna scuola: "Diffondiamo foto osé". ​A processo due ragazzi

"Facci i compiti, oppure diffondiamo le tue foto osé". Questo in due parole il ricatto al quale è stata sottoposta per mesi una ragazzina delle scuole superiori. Oggi 20enni, i due ricattori sono a processo per questo caso di revenge porn in piena regola.

L'inchiesta era scattata in seguito alla denuncia di una docente che era stata informata da altri compagni di scuola della giovane. La vittima, che in quel periodo si trovava al quarto anni, oltre a dover fare i compiti per i suoi ricattatori, era costretta a fare cose come pagare loro la pizza durante l'intervallo e fare schemi riassuntivi dopo le lezioni.

L'incubo della giovane era iniziato dopo che aveva avuto un rapporto sessuale con uno dei due nei bagni della scuola. In quella occasione, il ragazzo le aveva scatto delle foto osé, poi usate come ricatto. La pressione era stata talmente tanta che mesi dopo, poi, la ragazza non era riuscita a farsi ammettere all'esame di maturità.

L'inchiesta è coordinata dal pm Valentina Sellaroli. I due ragazzi, invece, sono assistiti dagli avvocati Costanza D'Ormea, Antonio Mattiale e Massimiliano Peiretti. La famiglia si è costituita parte civile.

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