Rimini, paura in strada: urla "Coronavirus" e si scaglia contro auto

Ancora ignote le ragioni che hanno spinto il 50enne ad un simile gesto. Tanta la paura fra gli automobilisti, alcuni dei quali rimasti con la vettura danneggiata. Gli agenti hanno dovuto faticare per bloccare l'esagitato, salvato da una piccola folla inferocita

Rimini, paura in strada: urla "Coronavirus" e si scaglia contro auto

Momenti di altissima tensione durante la giornata di ieri a Rimini, dove un esagitato, in evidente stato di alterazione psico-fisica, ha dato in escandescenze, scagliandosi contro alcune auto in transito armato di coltello. Secondo alcuni testimoni, che si sono ritrovati loro malgrado ad assistere all'incredibile scena, l'uomo sarebbe scattato dopo aver urlato: Coronavirus.

L'episodio, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si è verificato durante il primo pomeriggio di domenica 23 febbraio, intorno alle ore 14:00. Numerose le telefonate inoltrate al numero delle emergenze da parte dei cittadini, che segnalavano la presenza di un individuo completamente fuori controllo in via Marecchiese, a poca distanza dall'edificio in cui è ubicata la sede della Confartigianato.

Brandendo un coltello ed anche una bottiglia di vetro, l'uomo stava infatti tentando di colpire le auto di passaggio all'urlo di “Coronavirus”, costituendo un pericolo per se stesso e per i conducenti, costretti a compiere brusche manovre per non metterlo sotto. Nonostante i disperati tentativi di evitarlo, alcuni automobilisti, presi di mira dall'uomo, non avevano potuto comunque impedire che le loro vetture venissero danneggiate. Prese a calci, pugni e a colpi di bottiglia, le carrozzerie di alcune auto avevano infatti riportato alcuni danni.

Pronta la reazione delle forze dell'ordine locali, che si sono precipitate tempestivamente sul posto subito dopo aver ricevuto la richiesta d'intervento di vittime e testimoni. Arrivati a destinazione, gli agenti della questura di Rimini hanno colto il violento soggetto sul fatto, e compresa la gravità delle situazione, sono corsi in sua direzione per cercare di immobilizzarlo e di riportarlo alla calma. Alla vista degli uomini in divisa, quest'ultimo si è tuttavia immediatamente dato alla fuga, nel disperato tentativo di evitare il fermo. Da qui il folle inseguimento, con gli agenti che, decisi a bloccare il facinoroso, non hanno esitato a corrergli dietro mentre lui tentava di far perdere le proprie tracce fra le strade del quartiere.

È stata la preziosa collaborazione di una residente a permettere la cattura dell'individuo. Notati gli spostamenti dell'esagitato dalla terrazza di casa, la donna ha indicato agli agenti la giusta direzione da prendere, guidandoli pertanto verso l'esagitato.

Raggiunto dai poliziotti, l'uomo ha opposto una strenua resistenza, ma è stato infine disarmato, bloccato e messo in sicurezza. Sulle tracce del soggetto, infatti, non si trovavano solo gli uomini della questura, ma anche diverse persone infuriate per quanto accaduto in strada. Salvato da una piccola folla inferocita, è stato quindi caricato sulla volante di servizio e condotto in centrale per le pratiche di identificazione ed incriminazione.

Si tratta di un 50enne residente a Monza, ora in stato di fermo con l'accusa di danneggiamento, resistenza, minacce aggravate. Nella giornata odierna, l'uomo sarà sottoposto a giudizio direttissimo.