Risalgono i contagi: tutte le regole per positivi e contatti stretti

Nuova ondata estiva di Covid. Giovedì il vertice del governo per decidere sulle mascherine. Ecco le regole per i soggetti positivi al virus e per i loro contatti stretti

Risalgono i contagi: tutte le regole per positivi e contatti stretti

Sembra che questa estate assisteremo a una nuova ondata di Covid. I numeri dei soggetti risultati positivi stanno infatti crescendo di giorno in giorno. In vista di una nuova ondata, gli esperti hanno consigliato a tutta la popolazione di continuare a indossare la protezione facciale nel caso di assembramenti e mantenendo la distanza di sicurezza. Ma restano in vigore le regole su quarantena e isolamento.

Soggetti positivi

Coloro che hanno contratto il Covid e sono quindi risultati positivi al tampone devono mettersi in isolamento subito dopo l’esito positivo del test. “Per i non vaccinati o i vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da più di 120 giorni e per i guariti da più di 120 giorni l’isolamento dura 10 giorni con un test antigenico o molecolare negativo alla fine del periodo”. Discorso diverso per chi invece
ha ricevuto la terza dose booster o ha completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni e per guariti da meno di 120 giorni. In questi casi l’isolamento ha la durata di 7 giorni con un test antigenico o molecolare negativo alla fine del periodo.

Per coloro che sono sintomatici“il test finale dovrà essere eseguito dopo tre giorni dalla scomparsa dei sintomi. In caso di esito positivo del primo tampone di guarigione, può essere prenotato un ulteriore tampone a distanza di 7 giorni”. Dopo 21 giorni è possibile uscire dal periodo di isolamento senza doversi sottoporre necessariamente a un test, qualora nell’ultima settimana non vi siano stati sintomi.

Contatti con soggetti positivi

Per i contatti che vengono definiti ‘stretti’, comprese le persone conviventi,“è applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2, al chiuso o in presenza di assembramenti fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto”. Inoltre è necessario “effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto”.

Trasporti e mezzi pubblici

Per salire a bordo di treni, navi o anche di trasporti pubblici locali, fino al 30 settembre è obbligatorio indossare la Ffp2. Non vi è invece più l’obbligo di utilizzare la mascherina se si sale sugli aerei.

Green pass

La certificazione verde non è più necessaria neanche per viaggiare. Gli unici che devono continuare ad avere il Green pass sono i sanitari e i dipendenti esterni delle Rsa, le residenze per anziani.

Mascherine

Fino al 30 giugno è ancora in vigore l’obbligo di indossare la protezione facciale per i lavoratori del settore privato. Per giovedì prossimo è previsto un tavolo tecnico al ministero del Lavoro per decidere se prorogare o meno l’ordinanza ancora in vigore. Tra le ipotesi c’è quella di mantenere l’obbligo di mascherina nei settori in cui sia alto il rischio di contagio e dove risulta difficile mantenere la distanza di sicurezza. Ricordiamo comunque che le varie aziende possono fare accordi singoli con i propri lavoratori per dettare le regole da seguire.

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